“Amori comunisti”,
a Matria arriva Castellina
MONTECOSARO - La scrittrice e politica sarà ospite della rassegna con tre racconti su coppie celeberrime della sinistra internazionale. L'appuntamento è per giovedì alle 21,15 al teatro delle Logge

Luciana Castellina
Matria, rassegna che ricerca nuove prospettive e nuove possibilitò d‘identità per gli uomini e le donne d‘oggi, raggiunge il suo settimo appuntamento. Sempre sulla scia del rifiuto dello ius sanguinis e dello ius soli per definire l‘essere umano, alla ricerca di un’identità che accolga l‘essere umano nella sua interezza anziché esiliarlo da sé stesso e dal mondo, Matria sostiene proprio a questo scopo la necessitá di una vita activa del femminile, che si ribelli all’ormai vecchio e virulento modello identitario di patria e difesa dallo straniero, nonché a tutti i modelli di pensiero basati sulla forza e la violenza. Stavolta l‘appuntamento sarà ospitato dalla città di Montecosaro, al teatro delle Logge, giovedì alle 21,15 e vedrà protagonista una donna, politica e scrittrice che ha sempre riflettuto sulla necessità di nuove identità per le nuove generazioni e soprattutto sull’importanza per le donne di creare il proprio spazio d‘azione e di politica: stiamo parlando di Luciana Castellina, che regalerà al pubblico tre avvincenti storie e spunti di riflessione sull’apporto del femminile alla formazione della coscienza di sé e politica, con un intervento dal titolo “Amori Comunisti”. A Matria Luciana Castellina presenta tre racconti, che sono anche tre riflessioni e tre provocazioni, su coppie celeberrime della sinistra internazionale: Nazim Hikmet e Münevver Andaç, Argyrò Polikronaki e Nikos Kokulis e Sylvia e Robert Thompson, editi nel libro Amori Comunisti. Tre coppie segnate dalla passione politica, ma anche dalla lotta per la parità di genere e la creazione di un nuovo spazio identitario per la riuscita dei loro desideri e aspirazioni, politici e non.