«Il destino dell’Europa è quello dell’Italia»,
Calenda presenta il manifesto a Macerata
EUROPEE - L'ex ministro dello Sviluppo economico sarà ospite all'Asilo Ricci domani alle 21. Con lui anche il sindaco Romano Carancini

Carlo Calenda
Carlo Calenda, ex ministro dello Sviluppo economico, sarà a Macerata domani (26 marzo) alle 21 nella sala convegni dell’Asilo Ricci. Con lui anche il sindaco Romano Carancini. L’occasione: la presentazione del manifesto di Calenda “per la costituzione di una lista unica delle forze politiche e civiche europeiste alle elezioni europee”. Per Calenda «il destino dell’Europa è il destino dell’Italia – scrive nel manifesto -. Il nostro è un grande paese fondatore dell’Unione europea, protagonista dell’evoluzione di questo progetto nell’arco di più di 60 anni». E ancora aggiunge: «L’Unione è dunque un grande conseguimento della storia, ma come ogni costruzione umana è reversibile se non si è pronti a combattere per difenderla e farla progredire. I cittadini europei sono oggi chiamati a questo compito. La battaglia per la democrazia è iniziata, si giocherà in Europa, e gli esiti non sono affatto scontati. Per rimanere in Europa non bastano tuttavia dichiarazioni di intenti, servono politiche per la crescita e lo sviluppo sociale capaci di ridurre il divario, significativamente aumentato negli ultimi trent’anni, con gli altri grandi paesi dell’Unione. Siamo chiamati a difendere diritti e conquiste che abbiamo ereditato, costruendo un’Europa nuova capace di vincere le sfide dei prossimi decenni».
Gentiloni, seconda uscita da presidente Pd «Viva Macerata, non è il Bronx»
Un altro burattino sinistroide in visita a Macerata, non hanno capito che ne stanno prendendo di brutto, ora basta.
Calenda parla dei fondatori della U.E., ma i fondatori dell’unione, autentici leader, ormai non ci sono più e allora ci dobbiamo accontentare dei politici che abbiamo adesso.