Cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano,
la Lega non ci sta:
«Danno d’immagine per la città»
MATELICA - Sandro Zaffiri, capogruppo in Regione del Carroccio, critica la proposta che sarà discussa sabato in Consiglio: «Ipotesi fuori luogo»

Sandro Zaffiri, capogruppo Lega
«Ipotesi fuori luogo che tradisce lo spirito trasversale dell’amministrazione comunale». Non ci sta il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Sandro Zaffiri, all’ipotesi di concedere la cittadinanza onoraria della città di Matelica all’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano. Proposta avanzata dal Partito comunista e accolta dal sindaco Alessandro Delpriori. Sarà discussa nel Consiglio di sabato e il consigliere di maggioranza Pietro De Leo si è già detto contrario, per mancanza di concertazione. «Si tratterebbe di una ipotesi non pienamente condivisa dall’intero Consiglio comunale – rileva ancora il capogruppo della Lega – ma sarebbe una dubbia provocazione, in attesa di conoscere l’esito delle vicende giudiziarie che interessano l’ex sindaco di Riace per fatti che riguardano il sistema dell’immigrazione e dell’accoglienza». Ma per l’esponente del Carroccio vi è ancora di più. «Il nome di Mimmo Lucano non può essere assolutamente accostato a quella che è, invece, un’insigne figura di Matelica, cioè quella di Enrico Mattei – commenta Zaffiri – che rappresenta un simbolo di impegno imprenditoriale e civile, che ha lavorato e vissuto proprio in questa splendida città marchigiana. Se andasse a compimento una scelta così modaiola e di facciata, a rimetterci sarebbe sicuramente l’immagine di Matelica e dei suoi cittadini».
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Matelica vota la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano, sindaco di Riace
Ma è tanto importante?
Non tradisce lo spirito trasversale, anzi lo ribadisce. Lucano non è un partito, ma un politico che si è ‘inventato’ una modalità di approccio al problema dell’immigrazione a cui nessuno ha pensato prima, violando anche le logiche di partito e fregandosene di certi giudizi della gente ‘perbene’.
Non mi pare che Lucano sia stato tanto geniale: fare beneficenza con i soldi degli altri non è santità…
Perfettamente d’accordo. gv p.s.: Cosa vuoi di più dalla vita, recita lo spot; un Lucano, si, ma in galera, traditore del popolo italiano.!!