L’Europa a Macerata,
torna la “Rassegna di Nuova Musica”

EVENTO - La 37esima edizione del festival porta il capoluogo al centro della scena musicale contemporanea con una delle più importanti manifestazioni a livello continentale. Appuntamento al teatro Lauro Rossi e all'ex Asilo Ricci dal 18 al 21 marzo, i concerti trasmessi da Rai Radio3

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Luciano Messi, Romano Carancini, Manuel Orazi, Gianluca Gentili, Stefania Monteverde, Fabio Tiberi e Pamela Lattanzi

 

«La Rassegna di Nuova Musica è un evento plurale che mette insieme e valorizza le realtà di questa città». Con queste parole il sindaco di Macerata Romano Carancini ha presentato la trentasettesima edizione della Rassegna di Nuova Musica, firmata dal direttore artistico Gianluca Gentili.

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Fausto Bongelli

Saranno quattro gli appuntamenti che, dal 18 al 21 marzo (sempre alle 21,15), animeranno altrettante serate che faranno della città il centro di propagazione della musica contemporanea internazionale: confermata anche quest’anno la registrazione e la trasmissione dei concerti a cura di Rai Radio 3. Anche per l’edizione ormai alle porte l’attesa è sempre più alta e il fermento culturale della manifestazione lascia auspicare la conferma del successo degli ultimi anni. «Una manifestazione di assoluto livello che tiene viva ogni anno la sua storia e che vogliamo assolutamente sostenere» ha precisato il primo cittadino nel corso della presentazione avvenuta oggi. «Siamo orgogliosi della Rassegna di Nuova Musica, che da 37 anni è un centro di produzione musicale innovativo e di livello internazionale – ha aggiunto l’assessore Stefania Monteverde –, un patrimonio che ci ha lasciato in eredità un grande maceratese, Stefano Scodanibbio, e che noi coltiviamo insieme a tante realtà culturali del territorio». Il direttore artistico Gianluca Gentili racconta:  «È impossibile pensare alla rassegna senza che torni in mente Stefano – afferma Gianluca Gentili – “La tradizione del rischio” è il motto che ha caratterizzato il suo festival sin dalla prima edizione del 1983 e che ci accompagna ancora oggi. E al nostro compagno di viaggio non vogliamo rinunciare, anzi: nella costanza del rischio, la Rassegna trova sempre il modo di rigenerarsi e di adattarsi al tempo senza perdere la sua matrice di accuratezza e creatività».

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La Form

Il concerto inaugurale del festival, lunedì 18 marzo al Teatro Lauro Rossi, è affidato alla Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana e al pianista Fausto Bongelli con un programma “impegnativo”, come lo ha definito il suo direttore artistico Fabio Tiberi, dedicato al compositore ungherese György Ligeti e centrato, in larga parte, sulla sua musica giovanile: dal celebre musica ricercata per pianoforte alle danze del Concert Românesc per orchestra. Ad aprire il concerto sarà Poème symphonique per cento metronomi: un’opera straordinaria di rarissimo ascolto dovuto all’impegno richiesto per la sua realizzazione. Il programma «sempre sorprendente e di grande valore artistico», come ha sottolineato il sovrintendente dello Sferisterio Luciano Messi, prosegue con il secondo appuntamento martedì 19 marzo, sempre al Lauro Rossi, con i Ludus Gravis.

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Ludus Gravis

L’ensemble, composto da otto contrabbassisti diretti da Daniele Roccato (artefice nel 2018 del concerto all’Asilo Ricci ancora ben presente nella memoria del pubblico presente), eseguirà, tra gli altri, brani di Stefano Scodanibbio tratti dall’album Alisei, recentemente uscito per la casa discografica tedesca Ecm e di cui la critica ha già scritto: “Se esistesse il luogo dei cd necessari, Alisei sarebbe nei primi posti”. Inoltre, nel corso della serata, il critico letterario Andrea Cortellessa presenterà “Non abbastanza per me: scritti e taccuini di Stefano Scodanibbio”, a cura di Giorgio Agamben, la cui pubblicazione per le edizioni Quodlibet «è prevista in concomitanza con l’inizio del festival», come ha spiegato Manuel Orazi della Casa editrice maceratese. Il programma del concerto prevede inoltre Cupio Dissolvi di Fabio Cifariello Cardi e Seascapes X di Nicola Sani in prima italiana. “See The Sound – Homage to Helmut Lachenmann” è il titolo del concerto di mercoledì 20 marzo.

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Mdi ensemble

Protagonista Mdi ensemble, gruppo di giovani musicisti italiani che rappresenta ormai un’eccellenza e un punto di riferimento per il mondo della musica contemporanea. Nel 2017 l’ensemble è stato insignito del premio speciale “Una vita nella Musica”, assegnato ogni anno dal teatro La Fenice di Venezia. Concepito come omaggio alla musica e alla figura di Helmut Lachenmann, la data maceratese di See the Sound sarà occasione di un intenso dialogo tra le musiche del maestro tedesco e quelle di Francesco Filidei e Stefano Scodanibbio. Per concludere il ciclo di concerti 2019, giovedì 21 marzo, la rassegna si sposta negli spazi dell’Asilo Ricci dove accoglierà il contrabbassista Francesco Platoni – a soli trent’anni fresco vincitore del concorso per il ruolo di primo contrabbasso dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai – e il pianista Federico Nicoletta, giovane collaboratore di prestigiose rassegne internazionali, impegnati in brani di Scodanibbio “Due pezzi brillanti, …and Roll” per contrabbasso e Lawless Roads per pianoforte; in programma anche “Ultravox I per contrabbasso e live electronics” di Stefano Pierini e la “Sonata per contrabbasso e pianoforte” di Sofija Gubajdulina.

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Un momento della presentazione della 37esima edizione della Rassegna di Nuova Musica

La 37esima “Rassegna di Nuova Musica” è realizzata con il contributo del Comune di Macerata e con il supporto logistico/organizzativo dell’associazione Arena Sferisterio; si avvale della collaborazione dell’Unimc e dell’accademia di Belle Arti di Macerata. Quest’anno ha inoltre il sostegno del Mibact e di Siae, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. «La partecipazione di Unimc alla rassegna – ha sottolineato la docente Pamela Lattanzi – ha diverse finalità, non ultima quella didattica, grazie a laboratori con gli artisti che i nostri studenti possono seguire per lo sviluppo delle competenze trasversali». I biglietti (biglietteria dei teatri in piazza Mazzini e circuito online Vivaticket) hanno un costo di 5 euro (intero) e 3 euro (ridotto; gli studenti Unimc potranno usufruire di ulteriori agevolazioni). Per l’appuntamento del 21 marzo all’ex Asilo Ricci, considerato il limitato numeri di posti, si raccomanda l’acquisto del biglietto con anticipo.

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Platoni e Simonetta


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