Mandozzi, Antolini e Brandoni:
portieri para rigori sugli scudi
TERZA CATEGORIA: IL PUNTO E I PERSONAGGI - I tre estremi difensori protagonisti della quarta di ritorno. Il numero uno del Gualdo neutralizza due penalty calciati dal Monte San Martino, che cambia la guida tecnica: Bottoni subentra al dimissionario Innamorati

Una formazione della Nova Camers
di Michele Carbonari
L’Abbadiense cala il tris interno nel big match della quarta giornata di ritorno contro la capolista Atletico Macerata (leggi l’articolo) e riapre i giochi per il vertice, candidandosi come una pretendente al titolo visti i soli due punti che la dividono dalla vetta del girone E di Terza categoria. Infatti, i ragazzi di Soldini potrebbero approfittare dello scontro diretto in programma il prossimo weekend tra i biancorossi e la Treiese, che nel frattempo ha vinto con un punteggio tennistico la sfida casalinga contro lo Skorpion Potentia (6-0): il mattatore del match è Francesco Francucci, autore di una tripletta (di cui uno su rigore e uno su punizione), oltre alle firme di Marini (di testa) e Renzi, un’autorete ospite sblocca la gara. Esagerano anche gli Amatori Appignano, che mostrano la manita al Pievebovigliana travolto dalla doppietta di Carboni (da fuori e di tacco in mischia) e dalle marcature di Tosoroni (incornata), Rossi (dalla distanza) e Piccioni (pallonetto in contropiede). I biancoverdi escono sconfitti anche nel recupero di mercoledì sul campo della Nova Camers (grazie a Carloni e Lapucci), che sabato compie il proprio dovere anche a Santa Maria Apparente, punita oltremodo dalla doppietta di Brusciotti (vano il rigore di Cannone).

La Palombese
Due brindisi in quattro giorni anche per la Palombese, che sabato cala il tris a Sforzacosta trascinato da Camomilla, Pannelli (rigore discusso dai locali) e Caporali. I ragazzi di Compagnoni si rammaricano per la doppietta ininfluente di Patrassi e contestano la direzione di gara, soprattutto per il penalty e per il doppio giallo rimediato a fine primo tempo da Mogetta. Mercoledì, al cospetto dai gialloblu di Pinzi, cade invece il Real Matelica, piegato dalla manita di Pieroni (doppietta), capitan Fratini, Pannelli e Duca. I rossoblu di Mosciatti si sono però riscattati contro il fanalino di coda La Saetta, che subisce un netto poker sotto i colpi di Tozzi e Bartilotta, entrambi a referto con una doppietta. Turno di riposo per il Serralta, come per l’Urbanitas Apiro nel gruppo C e per la Lorese nel girone F, dove è sempre più al comando la leader Real Citanò.

Il Real Citanò in festa
L’ex Paccazocco piega in trasferta la Giovanile Corridoniense in avvio, con una botta dalla distanza, e lancia la fuga dei rossoblu di Cerolini (salvati da Zaccari sul veemente ritorno dei padroni di casa), ora a +11 sul San Ginesio: Danilo Francia (di testa su angolo) e il subentrato Bonfranceschi (respinta) firmano in rimonta il blitz di Colbuccaro, contestato dai padroni di casa per l’arbitraggio e per l’atteggiamento avuto dal Presidente della Figc Macerata presente al campo. Perde terreno invece il Petriolo, che cede sul terreno del Recreativo P.S.E.: Sampaolesi apre e Principi chiude le danze, nel mezzo il tris locale (nel finale il palo colpito da Montenau Costal). I rossoblu di Tedeschi vengono così raggiunti sul gradino più basso del podio dal Gualdo, che fa suo il derby esterno contro il Monte San Martino in una gara pazzesca: sette gol e ben quattro rigori. I gialloverdi di Battellini mostrano la manita trascinati da Scagnetti, Paoletti (doppietta), Antinori e Birrozzi, vani i gol locali di Fulvio Pompei e di Ottaviani, che realizza l’unico penalty vincente.

Il Gualdo
Negli altri casi i veri protagonisti sono i portieri: il locale Antolini neutralizza quello di Scagnetti mentre l’ospite Mandozzi intuisce quelli di Abbati e Ottaviani. La pesante sconfitta spinge mister Innamorati alle dimissioni, al suo posto Fabio Bottoni, già in rosa come giocatore. Cinquina anche del Real Molino, ai danni dell’Atletico Monte Urano: a segno Tirabassi (per lui anche due assist prima di uscire per infortunio), Morresi, Teodori (doppietta) e Sujetianovic. Nel girone D l’Europa Calcio Costabianca batte all’inglese tra le mura amiche il Piano San Lazzaro, piegato da Barabani e Maksumic. Sugli scudi anche il portiere Brandoni, che para il suo terzo rigore stagionale. Risultati e classifiche.
I personaggi della settimana: Mandozzi (Gualdo), Antolini (Monte San Martino) e Brandoni (Europa Calcio Costabianca). Parare un rigore non capita ogni fine settimana, i tre numeri uno ci riescono con talento e bravura. Ne beneficiano soprattutto le squadre di mister Battellini e Sampaoli, che rilanciano le proprie ambizioni di vertice.