Giorno della memoria:
un giardino di 20 rose bianche
MACERATA - E' dedicato ai bambini ebrei uccisi nella scuola amburghese di Bullenhuser Damm. Verrà riallestito dopo l'atto vandalico di qualche anno fa

La Terrazza dei popoli
Un giardino con venti rose bianche. Una per ogni bambino e bambina uccisi solo perché ebrei il 20 aprile del 1945, nella scuola amburghese di Bullenhuser Damm. L’iniziativa è del comune di Macerata che dà appuntamento lunedì alle 10,30 alla Terrazza dei popoli per una breve cerimonia. In memoria della tragedia già nel 2007 il Comune realizzò un piccolo giardino con 20 rose successivamente deturpato dai vandali. La nuova piantumazione vuole rappresentare l’invito a rinnovare l’impegno nella memoria e nella dignità delle persone. La cerimonia sarà aperta dal sindaco, Romano Carancini, e dal presidente del Consiglio comunale, Luciano Pantanetti. Seguiranno gli interventi del presidente provinciale Anpi, Lorenzo Marconi, degli insegnanti e degli studenti delle scuole cittadine che parteciperanno con brevi letture, poesie e riflessioni. Si chiuderà così il ciclo di celebrazioni per la Giornata della memoria, istituita nel 2000 per ricordare le vittime dell’Olocausto e gli orrori della dittatura nazista. Un calendario organizzato dall’assessorato alla Cultura, insieme alla Prefettura, l’istituto storico e della resistenza “Mario Morbiducci”, la compagnia teatrale Oreste Calabresi, l’Ufficio scolastico provinciale e l’Anpi.