Dalla ciclabile all’uscita della superstrada
«Il 2019 sarà l’anno del restyling»

CIVITANOVA - Gli assessorati ai Lavori pubblici, all'Urbanistica e al Decoro urbano promettono rinnovo e riqualificazione di diverse aree della città. Tra le opere previste la sistemazione del lungomare nord, completamento della pista ciclabile fino al confine con Porto Potenza, sottopassi, rotatorie e nuova pavimentazione nel centro. Giuseppe Cognini: «Abbiamo ereditato tutto marcio»

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Via Martiri di Belfiore a Civitanova

 

di Laura Boccanera (foto Federico De Marco)

Sistemazione del lungomare nord, con uno slargo tra Aloha e Ippocampo e il completamento della pista ciclabile fino al confine con Porto Potenza, poi il sottopasso di via Venezia, quello sulla Statale, le rotatorie, la riqualificazione del centro con la nuova pavimentazione di via Carena e via Nave e l’allargamento e rifacimento dei marciapiedi di via duca degli Abruzzi. E poi ancora parcheggio sotterraneo e riqualificazione di corso Dalmazia: «Sarà l’anno del restyling, abbiamo ereditato tutto vecchio e marcio». Tre assessorati che promettono di rivoluzionare l’immagine della città sotto numerosi punti di vista: urbanistica e lavori pubblici, insieme all’assessorato al decoro urbano hanno mostrato un 2019 luminoso (e non solo per la nuova illuminazione ad obelischi di corso Dalmazia), con cantieri aperti in ogni dove per migliorare la città.

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L’assessore Ermanno Carassai

LAVORI PUBBLICI – Sul fronte dei lavori pubblici l’assessore Ermanno Carassai ha illustrato il conto economico dei lavori svolti, specie sulla manutenzione degli edifici scolastici. «Nei precedenti 5 anni non si è speso un euro in manutenzione e i risultati erano sotto gli occhi di tutti», ha detto. Nel 2019 sono stati spesi 600mila euro di manutenzioni, di cui 350mila negli edifici scolastici per abbattimento barriere architettoniche, tinteggiature, manto di copertura. I lavori ultimati nel 2018 per il demanio ammontano a  479.720 euro e un milione di euro di opere saranno realizzate nel 2019 e i progetti sono già stati approvati. Ci sono poi 800mila euro di lavori che andranno in opere pubbliche per il 2019. Fra queste il lungomare nord, lavori di sistemazione dei manti stradali, la riqualificazione dei parchi del lungomare sud. E poi i lavori di sistemazione dei marciapiedi e del fondo stradale delle vie del centro e del borgo marinaro per oltre 500mila euro. Verranno infatti rifatti completamente i marciapiedi di via Duca Degli Abruzzi e saranno allargati, il che comporta il sacrificio dei posti auto di un lato della via. Via Nave e via Carena saranno pavimentate come nel primo tratto fino all’intersezione con vicolo Venere. Ma se qualche posto auto viene sacrificato nuovi stalli sono in fase di progettazione: oltre infatti al parcheggio sotterraneo al Varco sul mare che è all’analisi della maggioranza. «Sul progetto siamo tutti d’accordo – ha detto il sindaco – poi magari ci sono diverse sensibilità su chi vorrebbe la riqualificazione del centro in un modo, una panchina diversa, ma sono aspetti accessori». Nuovi parcheggi potrebbero sorgere grazie a dei silos verticali. Al momento però su questa seconda ipotesi si sta lavorando

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L’assessore Fausto Troiani

URBANISTICA – Lo ha spiegato l’assessore Fausto Troiani. «Sulla riqualificazione del centro e la valutazione di fattibilità tecnico ed economica è al lavoro l’ufficio tecnico – ha aggiunto – quando sarà pronto lo presenteremo alla città. Il parcheggio sotterraneo prevede anche una riqualificazione del centro, dalla piazza al Varco sul mare, e forse potremo rendere pedonale una zona centrale, evitando così la ztl». Sulle grandi opere delle rotatorie alla fine della Ss77 finanziate dal Ministero il 2019 sarà l’anno del cantiere. «A settembre del 2019 dovrebbero partire i lavori, la tempistica prevista è di 6/7 mesi – ha sottolineato il vicesindaco – solo dopo inizieranno quelli per il sottopasso e quando la rotatoria sarà pronta dovremo essere pronti col riammagliamento. Ma nel cassetto ci sono anche i progetti ancora mai concretizzati del piano particolareggiato del porto e del borgo marinaro. «L’architetto Chiarella di Milano è al lavoro, avrebbe dovuto presentare il progetto, confidiamo che entro la prima metà dell’anno possa presentarcelo. E poi abbiamo messo mano al piano particolareggiato della zona industriale B e abbiamo quasi sistemato l’area Ceccotti risolvendo un contenzioso con l’immobiliare Prica che chiedeva un risarcimento danni e grazie ai nostri avvocati stiamo addivenendo ad una soluzione vantaggiosa per il comune». Altra novità il progetto sul comparto di Via Trieste: attraverso una triangolazione che necessita dell’intervento di un privato sarà possibile cedere lo stabile dove attualmente sorge villa Letizia, di fronte al mare, ad un privato che in cambio sistemerebbe il comparto di via Trieste nel quale verrebbero riuniti tutti i servizi comunali, compresi gli uffici che attualmente si trovano nella palazzina tecnologica dove troverebbe spazio la casa di riposo.

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L’assessore Giuseppe Cognigni

DECORO URBANO E SICUREZZA – «Abbiamo ereditato tutto vecchio e marcio – ha detto l’assessore Cognigni- il 2019 sarà l’anno del restyling». Su via Dalmazia saranno tolti i pali blu e verranno installati dei nuovi obelischi che illumineranno maggiormente la via, su corso Umberto verrà posizionata la nuova illuminazione in grado di proiettare a terra immagini a tema a seconda della festività o dell’evento e verranno sostituite anche le piazzole per le piante. «Voglio essere ricordato per aver cambiato la città», ha puntualizzato Cognigni. E per farlo ha in mente anche centinaia di nuove piantumazioni su viali «ogni strada che porta in centro deve essere alberata, vogliamo far diventare Civitanova la città più alberata della Regione», implementazione di piante nei parchi giochi cittadini e a Civitanova Alta. E poi verrà riaperto il parcheggio davanti all’Inps, ancora da valutare se con gestione comunale: «un’idea potrebbe essere affittare quello spazio parcheggio come avviene a Milano e nelle grandi città». Sul fronte sicurezza si procederà all’armamento dei vigili con una pistola Glock di fabbricazione austriaca, alla formazione del personale e alla camera di sicurezza all’interno della caserma per una spesa complessiva di 70mila euro. In arrivo inoltre altre 20 telecamere su zone specifiche della città, tra cui anche vialetto nord e sud e una all’interno dell’Ufficio anagrafe.

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