Sparò contro una villetta:
condannato 33enne
PORTO RECANATI - L'uomo era imputato al tribunale di Macerata. Il giudice ha trasmesso gli atti alla procura per due capi di imputazione. Assolto dall'accusa di minacce verso una terza persona
Sparo contro una villetta, condannato ad un anno il 33enne Domenico Santo Mannino. Per due capi di imputazione (lo sparo e le minacce) il giudice Daniela Bellesi ha trasmesso gli atti alla procura con una ordinanza con cui riqualifica l’ipotesi di reato in tentato omicidio. Mannino è stato invece condannato a 1 anno, pena sospesa, per il porto della pistola in luogo pubblico. Oggi pomeriggio la sentenza al tribunale di Macerata. Secondo l’accusa il 20 marzo del 2012 Mannino avrebbe esploso un colpo di pistola calibro 7,65 contro il muretto di cinta dell’abitazione di Roberto Olivieri (che si è costituito parte civile al processo, assistito dal legale Donato Attanasio). Il gesto di Mannino, che all’epoca per quei fatti venne arrestato, sarebbe legato ad una intimidazione legata a pregressi screzi. Oltre allo sparo, gli veniva contestato di aver portato la pistola in luogo pubblico e la minaccia. Oggi è stato condannato solo per il porto della pistola in luogo pubblico. Per lo sparo e la minaccia il giudice ha trasmesso gli atti alla procura. Per un’ultima contestazione, la minaccia ad un’altra persona, è stato assolto per mancanza della querela. Il pm Sabina Antognozzi aveva chiesto 3 anni per l’imputato. Il 33enne è difeso dagli avvocati Gabriele Cofanelli e Maurizio Ballarini.
