Castelraimondo città del terrore:
in seimila per Halloween (FOTO)
FESTA - Successo per la prima edizione dell'iniziativa con la regia di Antonio Lo Cascio

di Monia Orazi
Grande successo per la prima edizione di Halloween Horror City, che per due serate ha trasformato il vecchio borgo, nel cuore di Castelraimondo, in una vera e propria città del terrore, tra figuranti, zombie ballerini, proiezione di film horror, con lo spettacolo speciale dell’Infernal dreams The Circus of Orrors, il concerto celtico dei The Rumpled, la premiazione di Lady Strega e Mr Zombie, con la presenza dello Iettatore e di Miss Claudia direttamente da “Avanti un altro”.

L’ex sindaco Venanzo Ronchetti e lo iettatore
A firmare la regia dell’evento, ad averlo ideato e realizzato, in collaborazione con Comune e Pro Loco di Castelraimondo, altre associazioni e collaboratori, è stato il comico Antonio Lo Cascio, che è anche una delle presenze fisse nel salotto della trasmissione “Avanti un altro”. Dal suo seguitissimo profilo Facebook ha tracciato un bilancio entusiasta di questa prima edizione: «Sono ancora frastornato, per quello che è successo, ma per chi non c’era adesso ve lo racconto: quando tre mesi fa ho cominciato a preparare questo evento, speravo che tante persone poi venissero, quello che del resto si pensa ogni volta che si organizza un evento o una festa, ma sinceramente non pensavo che tutti ma proprio tutti, rispondessero a questo mio invito. Fra pochi giorni pubblicherò le foto perché se non vedete non potete credere, neanche io riuscivo a credere ai miei occhi, si cari miei ve lo posso dire con orgoglio: più di semila persone sono venute ad “Halloween horror city” prima edizione». Lo Cascio prosegue poi con una lunga serie di ringraziamenti, a partire da Comune, Pro Loco, Protezione civile, Croce Rossa, polizia municipale, carabinieri, artisti performer, al service, ai dj, agli scenografi, agli sponsor. «Siete tutti riconfermati per il prossimo anno, un grazie speciale a Claudia Ruggeri e Franco Pistoni del salottino di “Avanti un altro” lo show game più figo d’Italia per essermi venuti a trovare, grazie a tutti gli amici e le amiche del paese che gratuitamente hanno lavorato per l’allestimento».
(foto di Antonio Lo Cascio e Venanzo Ronchetti)
























