Quattro chef stellati
per Popsophia

ENOGASTRONOMIA - Nei locali dell'ex pescheria Paolo Mazzieri del ristorante Mangia, nel chiostro di San Francesco Rosaria Morganti volto del ristorante Due Cigni, nei giardini dell'ex liceo Michele Biagiola del ristorante Signore te ne ringrazi ed Errico Recanati del ristorante Andreina

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Michele-Biagiola

 

Popsophia, l’enogastronomia del festival dal 2 al 5 agosto a Civitanova Alta, con quattro stand enograstronomici per un suggestivo viaggio alla scoperta dei sapori del territorio. Il festival diventa una meta obbligatoria per gli amanti del buon cibo e del buon vino. Saranno presenti  quattro chef stellati che presenteranno i loro piatti tutti da scoprire, in un connubio tra innovazione e tradizione, in quattro magnifiche location: nei locali dell’ex pescheria troveremo Paolo Mazzieri del ristorante Mangia, nel chiostro di San Francesco Rosaria Morganti volto del ristorante Due Cigni e nei giardini dell’ex liceo Michele Biagiola del ristorante Signore te ne ringrazi ed Errico Recanati del ristorante Andreina. La perfetta alchimia tra cibo e vino sarà realizzata dagli accostamenti d’eccezione della Cantina Fontezoppa. Il Cortile della Pinacoteca ospiterà la degustazione dei vini della Cantina Fontezoppa. Nel locale dell’ex libreria in piazza della libertà sarà possibile acquistare il calice Fontezoppa e i tagliandini necessari per la degustazione di tutte le postazioni enogastronomiche.

cornice-AutoctoniDentro-PopSophia-2018-Paolo-Mazzieri-325x325MICHELE BIAGIOLA  – è uno degli chef italiani di maggior talento. I suoi piatti flirtano con la cucina popolare, con la memoria personale e collettiva, con gli usi convenzionali degli alimenti, ma poi prendono il largo, si rendono autonomi e vivono liberamente grazie alla grande forza che emanano. Una cucina viscerale, intrisa di impegno e passione che nel 2005 gli è valsa la stella Michelin. Nelle sue ricette rivivono il territorio e le stagioni, con uno scrupolo e un’attenzione tali da poter considerare il suo lavoro in reale sinergia con la natura. È membro dell’associazione Cic (Charming Italian Chef) ed è stato docente presso l’Alma, la scuola internazionale di cucina di Colorno, diretta da Gualtiero Marchesi. Nel novembre del 2014 ha dato alle stampe Spaghetti, il suo primo libro, facendo trasparire il desiderio di avvicinare il suo lavoro a quello delle famiglie italiane, che si ritrovano spesso intorno al principe della tavola. Signore te ne ringrazi è il suo nuovo ristorante nel centro di Montecosaro.

PAOLO MAZZIERI  – Dalla ricerca continua e passione che lo anima Paolo Mazzieri si avvicina alla cucina professionale sin da bambino nel ristorante del nonno. Chef autodidatta, dopo numerosi corsi e stage formativi in Italia e all’Estero, apre nel 1999 il Ristorante Mangia insieme alla Mamma Ida. La cucina di Paolo è semplice e dinamica con rispetto alla tradizione e con l’utilizzo di materie prime del territorio che lo circonda, è un viaggio alla scoperta di sapori sempre nuovi che uniscono tradizione e innovazione, passando attraverso la sperimentazione di nuovi abbinamenti.

cornice-AutoctoniDentro-PopSophia-2018-Rosaria-Morganti-325x325ROSARIA MORGANTI  –  Quella di Rosaria Morganti, chef prestigiosa e volto del ristorante Due Cigni, è una cucina di testa e di cuore. Dopo aver lasciato a meta’ gli studi di Medicina, si inserisce nell’azienda di famiglia: una nonna materna ed una mamma cuoca trasmettono “la passione per la buona cucina”. Fondamentale il ruolo di Rosaria all’interno della grande ristorazione regionale: tra le migliori e più colte nella rivisitazione della tradizione. Il connubio tra innovazione e tradizione si sposa perfettamente con la location dei Due cigni: ambientazione raffinata, minimal, contemporanea, dall’arredo alla cantina, dalla cucina all’enoteca dove la passione per la buona cucina è un’arte antica e moderna, dove la cantina ha il suo profondo spessore di etichette regionali, nazionali, ed internazionali.

cornice-AutoctoniDentro-PopSophia-2018-Errico-Recanati-325x325ERRICO RECANATI  – “Lo Spiedo e la Brace sono la forte tradizione del mio ristorante e da cui parto abbinando tecniche e modalità nuove, anche messe a punto da me, per arrivare a scoprire altri sapori e generare così nuovi ricordi. Perchè se non avremo generato ricordi, non avremo generato vita.” Queste le parole di Errico Recanati, terza generazione e chef del Ristorante Andreina di Loreto, che non ha semplicemente continuato la tradizione di famiglia di spiedo e brace ma l’ha amplificata grazie all’uso e all’invenzione di nuove tecniche per far riaffiorare quei sensi ormai lontani delle origini della cucina marchigiana. La vocazione culinaria di Errico, figlio di Ave e nipote di Andreina, arriva intorno ai 25 anni ma in maniera travolgente. In pochi anni, rafforza il cuore del ristorante, lo spiedo, portandolo alla base dei suoi piatti ed esaltandolo con tecniche nuove e originali da lui stesso inventate. Una nuova direzione che ha portato il ristorante a molti riconoscimenti, tra cui la prestigiosa Stella Michelin nel 2013.

 


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