Via Urbino, ancora disagi per i residenti:
«Ridateci il doppio senso»
MACERATA - L'amministrazione comunale ha ripristinato i parcheggi in via Marche ma gli abitanti del quartiere sono ancora insofferenti per le modifiche alla viabilità dopo l'introduzione del servizio navetta che ha cancellato il principale accesso all'abitato: «Bisogna fare il giro dell'orto per far passare un bus di cui nessuno sente l'esigenza, basterebbe utilizzare un mezzo più piccolo»

Il divieto d’accesso in via Urbino
di Marco Ribechi
Rione Marche, ripristinati i parcheggi ma restano i problemi in via Urbino. Continuano i disagi nel quartiere di Macerata dopo l’introduzione della navetta e del servizio “Circola in città” che prevede 52 corse giornaliere con passaggi nei punti strategici della città (leggi l’articolo). Il nuovo bus, di notevoli dimensioni, ha infatti costretto l’amministrazione comunale a trasformare via Urbino, una delle strade più comode e utilizzate per accedere al quartiere, in un senso unico scatenando le proteste di residenti e commercianti che già si erano riuniti in assemblea di quartiere per chiedere all’amministrazione un passo indietro (leggi l’articolo). «Dobbiamo riconoscere che la promessa fatta dal sindaco di ripristinare i parcheggi in via Marche è stata mantenuta – spiega un residente – però rimane il problema dell’accesso da via Urbino che era certamente la più utilizzata per entrare nel quartiere. Oggi sia i residenti che i clienti delle varie attività sono costretti a fare il giro dell’orto passando da via Verdi e dalla stazione o da via Weiden. Entrambi sono accessi molto scomodi».

Mauro Silvestroni titolare del Centro Copie GS
Il senso unico è stato introdotto per permettere il passaggio della navetta le cui dimensioni sono tutt’altro che agevoli nelle strette vie del quartiere. «Sicuramente la nostra clientela non è agevolata da questo cambio di viabilità – spiega Mauro Silvestrani, titolare del Centro Copie GS – chi viene da fuori Macerata e non conosce bene le strade si perde per arrivare qui. Non è facile spiegare il tragitto perchè bisogna prendere molte deviazioni, inoltre lungo strade dissestate e piene di buche come via Ancona. Mi auguro che venga ripristinato il doppio senso anche perchè credo che ci sia spazio sufficiente per il bus e una vettura, l’importante è che non ci siano auto in divieto di sosta».

Manuele Mozzoni
Della stessa opinione Manuele Mozzoni, titolare della tabaccheria di quartiere: «Mi aspettavo il ripristino per Pasqua – spiega Mozzoni – è stata bloccata una via di accesso fondamentale per far passare un’autobus di cui non c’è l’esigenza, è sempre vuoto, non serve un mezzo così grande. Proprio non riusciamo a capire perchè non si utilizzi una navetta più piccola come in tante altre città. Tutti i residenti si lamentano perchè il quartiere è stato tagliato fuori e fare il giro è molto scomodo, considerando anche che nelle ore di punta la nuova rotatoria di via Mattei è spesso bloccata». Al momento i residenti sono in attesa di avere ulteriori spiegazioni dagli amministratori ma non è escluso che nelle prossime settimane non venga richiesta una nuova assemblea di quartiere per discutere del problema.

Il breve tratto in cui è stata cambiata la viabilità e che impedisce l’accesso al quartiere

La parte finale di via Urbino è invece rimasta a doppio senso
Effettivamente un senso unico senza senso. Io ho abitato li x 31 anni e continuo a venirci ogni giorno da mia madre e devo fare un mega giro. Inoltre si è fatto un senso unico in via Urbino, ma nessuno dice niente delle macchine che tutte le mattine sono posteggiate in via Ancona, dalla fine della discesa di via Marche fino all’incrocio di via Weiden… Molto più pericolose della strettoia di via Urbino. Speriamo che il Sindaco ripristini al più presto la normalità.
Secondo me, questo sindaco ha perso completamente la bussola e non connette piu’ niente.