Mozione antifascista respinta,
il sindaco: «E’ strumentale»
CIVITANOVA - Il Consiglio boccia la proposta di non concedere spazi pubblici a organizzazioni neofasciste. Ciarapica: «La censura non è il modo per dar seguito a ciò che è scritto nella Costituzione»
di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
Mozione antifascista, il Consiglio boccia la proposta di non concedere spazi pubblici a organizzazioni neofasciste. Ieri sera l’opposizione ha proposto la mozione con la quale si chiedeva di inserire nel regolamento il divieto di utilizzare spazi pubblici per organizzazioni che rimandano direttamente alle idee del fascismo e chiedeva anche di modificare la stele con la canzone degli sfollati inserendo gli ultimi versi censurati e istituire un giorno di festa cittadina per l’anniversario annuale della Liberazione della città di Civitanova. Ad illustrare la mozione l’ex sindaco Tommaso Corvatta. «Se c’è ancora qualcuno che nella notte attacca uno striscione nella notte, forse un problema c’è – dice Pier Paolo Rossi nel suo intervento – Se c’è qualcuno che a Macerata esce per strada e spara alla gente il problema c’è, se il 31 dicembre, all’uscita dal Donoma alcuni stranieri vengono picchiati e chi li picchia lo fa con cori razzisti e saluti romani il problema c’è. Se c’è una figura istituzionale che dice che il 25 aprile non è la sua festa e cita il “Boia chi molla” il problema c’è. Se si accoglie una sedicente associazione culturale legata all’ultra destra e le si dà il benvenuto il problema c’è e non va negato». Respinge la mozione il sindaco definendola «strumentale e con l’unico scopo di continuare a dividere».
«Penso che la discussione su questa mozione sia una polemica strumentale che coinvolge l’amministrazione e i cittadini che hanno problemi diversi da quelli che stiamo qui a discutere stasera – ha detto il sindaco – se la mozione passa chi decide e stabilisce se un movimento è anticostituzionale, se un libro può essere presentato oppure no? E’ un mettere il bavaglio, la censura non è il modo per dar seguito a ciò che è scritto nella Costituzione. Non sono certo che una mozione a carattere censorio sia costituzionale. Per questo credo che la mozione non sia pertinente. Analizziamo il presente piuttosto». La mozione è stata bocciata.





Personalmente, da tempo non collego più la destra al fascismo,
quello che ce scritto nella costituzione va applicato da tutti,
é sacrosanto, è stata scritta da persone di ogni fede politica,
preparata, capace , di una dirittura morale rarissima oggi.
Beh quella della stele l’avrei spacchettata è messa all’ordine di servizio. Si dice così ? Tanto la cantano tutti per intero. E poi per la minoranza sarebbe stata una vittoria di gran prestigio. Almeno qualche volta, raccontate una barzelletta, Corvà, Silé, no tu no, ne racconti già di abbastanza e di tristi. Marco, Gismondi, mi dovete spiegare come tante teste giungano a chiedere cose insensate come le vostre proposte,naturalmente fatta sempre salva la finale de li Sfollati? Prendete un cappello, ci infilate dentro ognuno una cassata e poi estraete a sorte? Comunque conosco un trio di ragazzotti che si divertono a cantare le canzoni popolari della nostra terra tra cui chiaramente anche Li Sfollati. Suonano e cantano spesso gratuitamente nelle case di ricovero o nelle feste di paese. Pensavo, che visto che siete stati sfollati qualche mese fa dal comune, si potrebbe organizzare una festicciola con la canzone chiaramente dedicata e cantata per intero.
‘Destra’ e ‘Sinistra’ sono nate poco prima della rivoluzione francese. I conservatori sedevano a destra del presidente dell’assemblea, i progressisti a sinistra. Quindi la ‘destra’ è più vecchia del fascismo, nato, convenzionalmente, nel 1914. Il fascismo fa parte della destra, è l’estrema destra, la destra extraparlamentare, dichiarata non legale dalla Costituzione.