Furbetti del Cas, venti denunce

SISMA - I carabinieri della Compagnia di Camerino hanno scoperto diverse persone che a Pieve Torina ottenevano il contributo senza averne diritto. Le cifre indebitamente percepite supererebbero i 100mila euro
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Una casa devastata dal sisma a Pieve Torina

 

Venti furbetti del Cas sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Camerino per indebita percezione del contributo di autonoma sistemazione. L’indagine è partita dal fatto che il Comune ha consegnato ai carabinieri di Pieve Torina l’elenco dei percettori del contributo di autonoma sistemazione. I militari hanno iniziato ad incrociare i dati, scoprendo che erano false le attestazioni e i documenti forniti agli uffici comunali per dimostrare la residenza nel piccolo centro dell’entroterra devastato dal sisma. In base a quanto accertato sinora le cifre percepite indebitamente sarebbero superiori a centomila euro. Secondo i dati di marzo 2018 attualmente sono 570 le persone che usufruiscono del Cas nel comune. Delle venti famiglie denunciate una è di nazionalità straniera. Finora sono stati pagati 199mila e 800 euro di Cas a 272 famiglie. La Regione Marche in un mese eroga circa 8 milioni e 900mila euro di contributo per autonoma sistemazione, dall’inizio del terremoto sono stati erogati complessivamente circa 121 milioni di euro a circa 28mila persone. L’indagine potrebbe allargarsi ad altre zone, visto che ci sono accertamenti ancora in corso.

(Servizio aggiornato alle 17,15)



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