“Nuovi sentieri di sviluppo
dell’Appennino Marchigiano”,
i risultati del progetto di ricerca
CAMERINO - Il convegno, in programma sabato alle 9,30, presenterà gli esiti del piano di lavoro promosso dal Consiglio regionale che ha coinvolto i quattro atenei delle Marche in collaborazione con l'università di Modena e Reggio Emilia: per sei mesi è stata studiata l'area maggiormente colpita dal sisma
Il progetto di ricerca “Nuovi sentieri di sviluppo dell’Appennino marchigiano”, promosso dal Consiglio regionale, è giunto a conclusione e sabato 7 aprile i risultati saranno presentati nel corso di un convegno ospitato dall’università di Camerino (sala convegni rettorato) alle 9,30. Docenti e ricercatori, circa 40, insieme a 11 borsisti neo laureati e post doc, per 6 mesi hanno studiato l’area maggiormente colpita dal sisma, concentrandosi su cinque temi: attività produttive ed economia del cratere, pianificazione e programmazione per la valorizzazione delle risorse naturali e culturali, beni culturali, turismo, ascolto delle comunità. Interverranno il rettore Unicam Claudio Pettinari, il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo e i due vicepresidenti Renato Claudio Minardi e Piero Celani, il coordinatore scientifico del progetto Massimo Sargolini (Unicam) e i rappresentanti delle università che hanno partecipato alla ricerca, il soprintendente Mibact Carlo Birrozzi e il presidente dell’Istao Pietro Marcolini, conclusioni del presidente della Giunta regionale Luca Ceriscioli. Il progetto ha coinvolto i quattro atenei marchigiani, in collaborazione con l’università di Modena e Reggio Emilia e in raccordo con il Comitato nazionale per la strategia delle Aree interne.
