Maretta in maggioranza,
i capigruppo contro Calvigioni:
«La sua posizione l’ha isolata»
CORRIDONIA - Mauro Vecchietti e Marco Flamini dopo l'ultimo Consiglio in cui sono stati bocciati gli emendamenti dell'ex sindaco sul piano delle opere pubbliche: «Ha deciso di mantenere la sua scelta in modo insistente e ostinato, prendendo individualmente una direzione diversa da quella condivisa»

Il Consiglio comunale di Corridonia
«La posizione ostinata della Calvigioni l’ha isolata e nonostante ciò, lei ha deciso di mantenere la sua scelta in modo insistente, decidendo di prendere individualmente una direzione diversa da quella condivisa da tutta la maggioranza». Sono le parole di Mauro Vecchietti e Marco Flamini, capigruppo di maggioranza del Consiglio di Corridonia, dopo l’ultima seduta dell’assise. In quell’occasione, infatti, la maggioranza aveva bocciato i tre emendamenti al piano di opere pubbliche proposti dal presidente del Consiglio ed ex sindaco Nelia Calvigioni, che riguardavano la scuola Martiri della libertà, l’educazione musicale e la manutenzione delle strade. Con la Calvigioni che aveva parlato di «occasione persa», astenendosi poi dal voto, visto anche il parere negativo del revisore dei conti. «La maggioranza non ha dubbi su quanto portando al Consiglio comunale- replicano ora Vecchietti e Flamini – Il bilancio è stato ripetutamente ed ampiamente condiviso, in riunioni a cui la presidente del Consiglio ha sempre partecipato. I suoi emendamenti non hanno trovato consenso né durante tali riunioni né tantomeno in sede di Consiglio, dove hanno ottenuto il solo voto favorevole del presidente stesso. Teniamo a chiarire alcuni punti essenziali circa il previsionale: il bilancio è uno dei più solidi delle Marche, e mantiene le tasse tra le più basse della provincia; nessun capitolo ha subito tagli, tantomeno quello scolastico; le risorse per la manutenzione stradale sono state già previste, sono ampiamente sufficienti e implementabili qualora sia necessario, indipendentemente dall’acquisto dell’ufficio mobile per i vigili urbani». Insomma, pare di capire, che quel consiglio resta ancora una ferita aperta per la maggioranza.
La scuola resta fuori dal bilancio, Calvigioni tradita dai suoi: «Un’occasione persa»
L’importante è che sistemiate la strada nella zona industriale che ormai definirla tale è un lusso…dalla rotatoria del No Name fino all’imbocco della superstrada non c’è un tratto liscio!!!
Se Nelia Calvigioni avesse saputo che le cose sarebbero arrivate a questo punto non avrebbe portato a Cartechini 970 voti e Cartechini sarebbe oggi all’opposizione.
Qualcuno dice che la Calvigioni aveva avuto assicurazioni di fare il vicesindaco. E dice ancora che se avesse preso la tessera del PD avrebbe fatto il vicesindaco.
Dice ancora che se l’amministrazione Cartechini durerà fino alla fine, il prossimo sindaco sarebbe l’attuale vicesindaco, ossia Manuele Pierantoni, del PD.
Sentivo oggi un “pensatore” di cose politiche, che diceva che il Movimento 5 Stelle dovrebbe fin da subito cercare nuovi personaggi conosciuti per cominciare a lavorare tra la gente e con la gente su argomenti “populisti”, concreti e “popolari”. Tale Movimento potrebbe anche pensare ad una lista unitaria con altre nuove leve della politica, dato che i vecchi esponenti hanno dato dimostrazione, alle recenti amministrative, di incapacità di aggregazione. Ma ci sarebbe da partire fin da ora. Pure perché con questi chiari di luna ci sarebbe il rischio che l’amministrazione Cartechini si impicchi con le sue stesse mani prima del tempo.