Acquaroli candidato alla Camera,
stroncatura del Pd:
«Fare il sindaco proprio non lo soddisfa»
POTENZA PICENA - La coordinatrice comunale dei dem Giulia Foglia contesta la scelta del primo cittadino: «Da quando è stato eletto nel 2014 si è candidato in ogni successiva competizione elettorale. Mette da parte ancora una volta la responsabilità affidatagli dai cittadini, ora è chiaro qual è il suo vero obiettivo»

Giulia Foglia
«La candidatura di Francesco Acquaroli alla Camera dei Deputati apre per il nostro Comune una stagione inedita: mai, almeno negli ultimi 30 anni, un sindaco aveva utilizzato il Comune come trampolino di lancio per concorrere ad altre campagne elettorali». Inizia così l’attacco di Giulia Foglia, coordinatrice del Pd di Potenza Picena, nei confronti del primo cittadino, reo a suo avviso, di aver messo ancora una volta da parte l’attività amministrativa per una candidatura. «Dopo la candidatura a presidente della Regione Marche nel 2015 – continua Foglia – ci riprova. Da quando è stato eletto sindaco nel 2014 si è candidato in ogni successiva competizione elettorale, evidentemente essere il primo cittadino di Potenza Picena proprio non lo soddisfa. Nonostante le promesse di impegno a tempo pieno, concretizzate fin da subito nell’aumento degli stipendi della giunta, il sindaco mette da parte la responsabilità affidatagli dai cittadini e si distrae per la seconda volta. Le priorità amministrative del territorio e le esigenze della nostra comunità che fine hanno fatto? E’ giusto e opportuno che chi ha chiesto la fiducia dei cittadini abbandoni il proprio ruolo senza completare il suo mandato? C’è da augurarsi poi che all’assenza del sindaco nel mese di febbraio dovuta alla campagna elettorale non segua una reggenza per il nostro Comune: nel caso Acquaroli venga eletto in Parlamento il Comune si troverebbe senza guida proprio nella più delicata fase di gestione degli ingenti finanziamenti ricevuti dal Governo e dalla Regione in seguito al terremoto. Il giudizio sull’esperienza dell’attuale giunta si aggrava quindi – conclude Foglia – e diventa ancor più preoccupante, ormai è chiaro a tutti il vero obiettivo di Francesco Acquaroli».
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Non mi sembra che l’articolo parli di candidati del PD e fino a prova contraria il sindaco(di qualsiasi schieramento politico sia) è di tutti e non rappresenta solo i cittadini del suo partito e quando in campagna elettorale promette a tutti,mari e monti e grande attaccamento al suo territorio…poi dovrebbe mantenere ciò che ha promesso.
Personalmente penso che dovrebbe esserci un’etica professionale e personale in chi ricopre certi ruoli….evidentemente in questo caso gli interessi del “tanto amato paesello”sono passati in secondo piano,leggermente dietro …ad altri!!!
Questo è il modesto pensiero di una semplice cittadina che non appartiene a nessuno schieramento politico.