Maltrattamenti alla moglie,
imprenditore a giudizio
CIVITANOVA - Era imputato davanti al gup del tribunale di Macerata. L'accusa contesta anche le lesioni alla donna che in tre circostanze avrebbe riportato una prognosi di 30 giorni
Imprenditore civitanovese rinviato a giudizio per maltrattamenti e lesioni alla moglie. L’uomo era imputato davanti al gup Domenico Potetti del tribunale di Macerata. Ampio l’arco temporale delle contestazioni che comprende dieci anni. L’accusa parla anche di botte, con prognosi, in tre casi, di 30 giorni.
Una donna di 53 anni sarebbe stata costretta a subire maltrattamenti da parte del marito per dieci anni. Questo almeno quanto sostiene l’accusa (pm Margherita Brunelli) in un procedimento che questa mattina è finito al vaglio del gup. Maltrattamenti che sarebbero avvenuti tra il 2006 e il 2016. In sostanza, dice l’accusa, il marito della donna, un noto imprenditore di 61 anni, civitanovese, aveva verso la donna condotte prepotenti, le avrebbe rivolto parole offensive come «Non capisci niente», «Sei una stupida», «Se non sposavi me eri in mezzo a una strada» e sarebbe stata sottoposta a continue aggressioni verbali e fisiche. In un caso l’uomo le avrebbe puntato contro un coltellino da cucina dicendo «Ti sgozzo». La donna, prosegue l’accusa, sarebbe anche stata picchiata. Questo in 4 circostanze. Il 17 marzo 2016 avrebbe chiuso la porta di casa contro il viso della donna e l’avrebbe anche picchiata (prognosi di 30 giorni). Il 30 aprile 2016 l’uomo avrebbe preso la donna per i capelli e l’avrebbe spinta per le scale (prognosi 30 giorni). Il primo maggio 2016 l’avrebbe percossa (prognosi 10 giorni) e sette giorni dopo, continua l’accusa, l’avrebbe scaraventata a terra e si sarebbe posto sopra di lei causandole la frattura di una costola (prognosi 30 giorni). La donna si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Paolo Carnevali. L’imprenditore respinge le accuse, è difeso dagli avvocati Serenella Monachesi e Flavia Cesari.
(Gian. Gin.)
