Ussita, consegna delle prime casette

SAE - Domani alle 12 la cerimonia. Saranno assegnate 31 strutture abitative di emergenza, per un numero complessivo di 72 abitanti, allestite nella area Pieve, situata all’ingresso del paese i cui i lavori erano iniziati a metà luglio scorso

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Il vice prefetto Mauro Passerotti, commissario straordinario del comune di Ussita

 

Domani alle 12 il Commissario straordinario del comune di Ussita, vice prefetto Mauro Passerotti, procederà alla consegna delle chiavi delle prime 31 strutture abitative di emergenza, allestite nella area Pieve, situata all’ingresso del paese i cui lavori erano iniziati a metà luglio scorso. Con la consegna di queste prime strutture e’ previsto il rientro di ben 31 famiglie, per un numero complessivo di 72 abitanti. «Una collaborazione proficua – sottolinea la nota del comune di Ussita – grazie alla collaborazione tra le Istituzioni, ed in particolare con gli Uffici regionali e comunali, con le imprese impegnate nella realizzazione delle Sae, nonché grazie alle aziende di erogazione dei servizi del gas e dell’energia elettrica». Sarà una cerimonia semplice che vedrà protagoniste le famiglie alle quali verranno consegnate le casette, e tutti gli altri abitanti che sono già tornati per l’agibilità delle loro case o che presto torneranno nei luoghi consueti e l’occasione per lo scambio degli auguri di Natale, «del primo Natale – si legge nella nota – che una parte degli abitanti potrà trascorrere ad Ussita, dopo gli eventi sismici di ottobre 2016, in seguito ai quali tutta la popolazione era stata costretta ad abbandonare il paese».  «Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità – ha dichiarato Mauro Passerotti – per completare i lavori delle altre casette con la collaborazione della Regione e di tutti gli Enti competenti. Nel dare il benvenuto e gli auguri affettuosi per il Santo Natale, desidero comunicare a loro e a tutti che stiamo lavorando pensando soprattutto alle prospettive future cui accompagnare il rientro delle famiglie di Ussita. Infatti, al di là delle casette – ha precisato Passerotti – stiamo provvedendo, in sintonia con la Regione, oltre ai progetti approvati e finanziati quali quello della riduzione del rischio idrogeologico e per la ripresa di funzionalità del cimitero di Ussita, ad avviare in maniera mirata e graduale graduale la ripresa delle attività economiche sociali e turistiche del territorio. Ne è una dimostrazione la recente revisione delle priorità del piano delle opere pubbliche che ponendo al primo posto la riapertura degli impianti sciistici di Frontignano ha ottenuto il via libera dalla Regione con i seguenti importi: impianti sciistici Frontignano compresa adduzione idrica 8.053.016 euro; Casa di riposo e residenza protetta 5.715.280 euro; Stadio del ghiaccio € 2.931.976,96 euro».

 

Frontignano, un paradiso sugli sci (Foto)


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