Un sogno chiamato Villa Spada:
crowdfunding per l’illuminazione
TREIA - Si chiama "Illumina la bellezza" la raccolta fondi per un progetto per vestire di luci il parco dello storico edificio di proprietà del Comune. L'obiettivo è farne uno dei motori per il rilancio turistico ed economico del territorio
Campagna di crowdfunding per l’illuminazione a Villa Spada, e far sì che il parco sia visitabile in qualsiasi ora del giorno con luci che sapranno rendere suggestivi spettacoli ed eventi. L’idea del comune di Treia è quella di rendere la storica villa uno dei motori del rilancio turistico ed economico del territorio. La campagna di raccolta fondi collettiva, appunto crowdfunding, si intitola «Illumina la bellezza», e serve a finanziare l’importante progetto di illuminazione di Villa La Quiete, meglio conosciuta come Villa Spada, di proprietà del Comune.
Obiettivo fondamentale dell’intervento è la riapertura al pubblico del parco, meta culturale e ambientale per il territorio comunale, regionale e nazionale, nonché unico vero parco cittadino.
«L’impianto di illuminazione che sarà realizzato consentirà la piena fruibilità – spiega il Comune in una nota –, in tutto l’arco della giornata, delle aree verdi adiacenti alla villa, alla casa del custode e agli elementi architettonici che sono in fase di recupero o restauro, contribuirà a rendere suggestiva l’ambientazione di spettacoli ed eventi e concorrerà al rilancio turistico ed economico dell’area e dell’intera città, che ha subito, a causa degli eventi sismici, uno stand-by dovuto al danneggiamento e alla conseguente inagibilità di numerosi edifici pubblici e di rilevanza culturale, tra i quali gli stessi edifici del complesso di Villa Spada». E’ possibile donare collegandosi alla piattaforma Eppela a questo link.
Per contribuire al finanziamento del progetto bisogna registrarsi e poi accedere a Eppela (chi possiede un account Google, Facebook o Twitter può accedere direttamente). Sul sito si raggiunge la pagina del progetto e si clicca su “Contribuisci”. Si sceglie poi la cifra con cui sostenere il progetto e la relativa ricompensa (come ad esempio la visita guidata alla villa e i musei della città o l’abbonamento alla prossima stagione teatrale, ma si può anche effettuare una donazione senza ricevere ricompense attraverso la voce “Voglio supportare il progetto senza richiedere ricompense”). Si prosegue al pagamento tramite carta di credito e si effettua la donazione, che è fiscalmente detraibile dalla denuncia dei redditi.




