I risparmi della Camera per il sisma,
80 milioni alla ricostruzione
VIA LIBERA - C'è l'ok della Commissione bilancio sull'emendamento bipartisan. Il commissario De Micheli: «segnale di una politica vicina alle esigenze reali delle comunità»
«La destinazione di 80 milioni di euro da parte della Camera dei deputati al fondo per la ricostruzione delle aree terremotate è un importante segnale da parte di una politica operosa, concreta e unitaria, vicina alle esigenze reali delle comunità». Così il commissario alla Ricostruzione Paola De Micheli dopo che l’ordine del giorno di Simone Baldelli di Forza Italia (leggi l’articolo) per destinari i risparmi della Camera alla ricostruzione, è diventato un emendamento approvato ieri sera in Commissione bilancio.
«Grazie a un emendamento bipartisan – dice De Micheli – sottoscritto da tutti gli schieramenti politici (primo firmatario il vicepresidente della Camera Simone Baldelli, seguono i vicepresidenti Marina Sereni, Luigi Di Maio, Roberto Giachetti, i questori Stefano Dambruoso, Gregorio Fontana e Paolo Fontanelli, nonché tutta la Commissione bilancio) i risparmi della Camera dei deputati che ammontano a 80 milioni di euro andranno a sostenere la ripartenza dei luoghi inginocchiati dal sisma. Siamo alla fine di un anno complesso, che ha messo a dura prova la vita e la resistenza di interi territori. Governo e Parlamento non hanno mai smesso di lavorare in sinergia per porre le condizioni migliori per una buona ricostruzione. A chi fino a ieri sera tardi ha lavorato per questo risultato va la mia più grande gratitudine».

Specificate bene. Non sono i risparmi della Camera, ma i soldi sottratti agli Italiani. In questo modo volete far credere che siete voi a fare del bene, mentre è un modo per farli scivolare nelle tasche di qualcuno. Non crederò più che farete qualcosa a favore dei cittadini neanche se tirerete fuori i soldi di tasca vostra.
E’ tutta falsita’.
Dopo anni che la gran parte dei politici ammette di essersi distaccata dalla gente, arriva la presidentessa della pallavolo italiana a dire che non è vero. Questa è ancora peggio di quella “gran verità ” dell’assessore regionale all’agricoltura che ha detto che sono morte di freddo e di fame nell’inverno scorso solo poco più di una quarantina di animali a fronte dei circa diecimila capi accertati. Anch’io, ultimamente mi sento più strano, sarà l’aria delle nostre Marche, la massa di sciocchezze che sento, dal seggiolino di un ex sindaco fino allo scranno più alto, che mi fanno girare più vorticosamente le eliche ai motori? Possibile che vogliono prenderci in giro sapendo che ci rendiamo perfettamente conto che lo stanno facendo? Leggere certe cose mi atterriscono, esulando dalla mia comprensione mi fanno persino paura.