Beve e carica 2 amici sul motorino,
incidente e processo
RECANATI - Sotto accusa per lesioni colpose, guida in stato di ebbrezza e omissione di soccorso un 25enne. Imputato per non aver prestato aiuto anche un 33enne
In tre su di un motorino alle 4 della mattina, alla guida un giovane che aveva bevuto troppo: finisce con un incidente, un ragazzo che si ferisce ad una gamba e un processo con due imputati. I fatti risalgono all’ottobre di 5 anni fa. Alle 4,30 del mattino tre ragazzi si trovavano in sella ad un motorino Aprilia 250. Alla guida un 25enne di Recanati, che aveva bevuto troppo (venne registrato un tasso alcolico di 1,13). Giunti alla rotatoria in via Nazario Sauro il 25enne non avrebbe dato la precedenza e il motorino era finito contro un’auto. Uno dei due ragazzi in seguito all’impatto era rimasto ferito ad una gamba. Per quell’episodio sono finiti sotto accusa il conducente del motorino e il terzo trasportato. Il 25enne deve rispondere di lesioni colpose, guida in stato di ebbrezza e omissione di soccorso. Per l’accusa il giovane e il terzo trasportato, un 33enne del Marocco, si sarebbero allontanati senza aiutare l’amico. Da qui l’accusa di omissione di soccorso per il 33enne, pure lui imputato al processo. La difesa sostiene che i ragazzi non si fossero allontanati senza dare aiuto ma che fossero andati a casa del 25enne per chiamare la madre e andare con lei ad assistere al giovane ferito a cui i primi soccorsi erano stati prestati dal conducente dell’auto. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Paolo Maggini (per il 25enne) e Vanni Vecchioli. Il giovane ferito, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in oltre 40 giorni, è parte civile al processo. Oggi l’udienza davanti al giudice Daniela Bellesi è stato rinviato al 31 gennaio per la sentenza.
(Gian. Gin.)
