Sfollati e nuovi alloggi:
prorogato il termine per le domande
TOLENTINO - La giunta ha deciso di allungare i tempi: la scadenza per chi ha la casa inagibile dopo il sisma è stata fissata al 29 dicembre. Il Comune precisa che si darà priorità agli appartamenti liberi già presenti, se non dovessero bastare chiederà l'installazione di casette

Il sindaco Giuseppe Pezzanesi
Sfollati, prorogato il termine per richiedere una sistemazione alternativa. La giunta di Tolentino ha deliberato un’ulteriore riapertura dei termini per presentare le domande di assegnazione di appartamenti (o eventualmente casette) per chi ha l’abitazione inagibile con esito “E” o “F” da scheda Aedes. La nuova scadenza è stata fissata al 29 dicembre. Per la domanda si può utilizzare il modulo che è scaricabile sul sito del Comune (www.comune.tolentino.mc.it) che va presentato all’ufficio segreteria (Galleria Europa 8) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e martedì e giovedì dalle 15,30 alle 18,30. Per informazioni o assistenza si può chiamare lo 0733901241 o lo 0733901236. Allo stato attuale la graduatoria, originariamente composta da 118 richiedenti aventi diritto – considerate le rinunce intervenute nel frattempo – è composta da 115 nuclei familiari e quindi il numero di appartamenti previsti come realizzabili è superiore alle necessità. I sopralluoghi al patrimonio residenziale però sono ancora in corso (sebbene il loro numero sia ormai residuale) e quindi potrebbero esserci altre abitazioni che risultino inagibili. Da qui la proroga per le domande di un nuovo alloggio. «Nel caso in cui il numero degli appartamenti complessivamente individuati e disponibili non dovesse essere sufficiente – spiega il Comune – si riserva la possibilità di chiedere, in futuro, la realizzazione di sae, dando in ogni caso priorità alla possibilità di reperire patrimonio immobiliare residenziale disponibile sul territorio. Si ritiene irrinunciabile sia l’obiettivo primario di fornire un’abitazione a chi ha avuto la casa resa inagibile dal sisma, sia quello di evitare, per quanto possibile, nuovo consumo del suolo e la creazione di un’altra lottizzazione per la realizzazione di sae». Ribaditi inoltre i criteri di priorità: nucleo familiare attualmente fuori Tolentino, 5 punti; nucleo ospite di struttura ricettiva o container, 10 punti; presenza di uno o più disabili (percentuale superiore al 67%), 15 punti; presenza di una o più persone anziane (ultrasessantacinquenni), 10 punti; presenza di minori con un solo genitore, 10 punti; luogo di lavoro nel comune di Tolentino, 5 punti. In caso di pareggio si procederà con il sorteggio.