Divieto di sosta e allerta
per il libro della Mussolini:
il comitato antifascista prepara il corteo
CIVITANOVA - Scatta domani dalle 18 la contromanifestazione in risposta alla presentazione del libro su Donna Rachele. Misure di sicurezza al massimo e nessun contatto fra le due fazioni
Divieto di sosta in tutta l’area attorno alla Biblioteca Zavatti, su via Bainsizza, su viale Vittorio Veneto e su via Montello a partire da domani pomeriggio e divieto assoluto per il corteo antifascista di raggiungere la zona davanti all’ex casa del Balilla. Sono queste alcune delle misure di sicurezza previste per domani quando alle 21 nella sala della biblioteca comunale sarà presentato il libro su Donna Rachele di Edda Negri Mussolini. Tutto pronto anche per la contromanifestazione che inizierà invece nel pomeriggio dalle 16 organizzata da Anpi e dal comitato antifascista civitanovese: a quell’ora è previsto il concentramento e alle 18 l’inizio del corteo che dovrebbe partire da piazza Gramsci e attraversare viale Matteotti, via Duca degli Abruzzi e corso Umberto per arrivare fino in piazza XX Settembre. In caso di pioggia il concentramento è previsto nell’aula Consiliare del Comune di Civitanova e il trasferimento in un luogo coperto che l’organizzazione sta ottenendo in queste ore con presidio e interventi al microfono. Una presentazione che ha fatto discutere quella del libro della nipote di Mussolini, organizzato dall’associazione Aries e Ordine Futuro vicina a Forza Nuova. Ad avere suscitato l’indignazione dell’Anpi e del comitato antifascista è stata soprattutto la scritta utilizzata per la promozione con la dicitura “Per non dimenticare”, la stessa frase che viene utilizzata nella giornata della memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto. Il comune ha concesso la sala della biblioteca comunale pur non patrocinando l’iniziativa.

O ROSSI, o NERI, ormai “rosa sbiadito”, e “grigio”, questi qui si nutrono di PASSATO, non avendo nulla da dire sul PRESENTE… Rivoluzionari, o evoluzionari in pantofole. I veri artefici del passato, giusto o sbagliato che fosse, sono morti. Lasciamoli riposare in pace. Se è un libro a mettere paura, allora leggete cosa è scritto sulla “carta igienica” dopo averla usata.