Disperata corsa della mamma sfollata
dalla roulotte all’ospedale:
Giulia nasce prematura

VISSO - I genitori sono ospiti di un campo di accoglienza e la piccola è venuta alla luce due mesi prima del previsto. La portavoce Maria Teresa Nori: "Spero che al loro ritorno trovino una soluzione adeguata. Facciamo un appello ai proprietari di seconde case perchè le mettano a disposizione"
- caricamento letture
giulia_fiocco

Il fiocco rosa per Giulia sulla porta della camera dell’ospedale di Macerata

 

 

”Questa notte alle 2 è nata prematuramente Giulia, due mesi prima della scadenza naturale. Può sembrare tutto nella normalità ma non è così: i genitori di Giulia, Romina Pasquini e Giulio Fattori, vivono in una roulotte in uno dei campi di accoglienza di Visso e la mamma ha iniziato a sentirsi male in roulotte. Di corsa, con il 118, subito all’ ospedale di Macerata, il più vicino ad un’ora e 20 minuti, di notte”. Lo rende noto Maria Teresa Nori, una dei portavoce degli sfollati, sottolineando che ”è andato tutto bene ma non è così che voleva nascere Giulia. Quanto dura ancora questo disagio?”. Questa mattina la piccola che pesa 1,750 chili è stata trasferita al Salesi di Ancona.

”Ci auguriamo – continua Nori – che al loro ritorno a Visso per Romina e Giulio ci sia una sistemazione adeguata e non il ritorno nelle roulotte o nei prefabbricati messi su dal comune all’indomani del sisma. E che Giulia sia l’emblema della rinascita e della speranza”.

In particolare l’appello della famiglia è a tutti coloro che hanno a disposizione delle seconde case a Visso, Ussita e Frontignano o in altri paesi del cratere. «Troviamo una casa per Giulia e la sua famiglia, ma anche per tutti quelli che ne hanno bisogno. Mettetele a disposizione, non gratuitamente, a pagamento. La Regione studi la formula più giusta per aiutare tutte le famiglie in difficoltà».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X