Fugge dall’ospedale,
poi minaccia di uccidersi:
donna salvata due volte

MACERATA - Prima aveva tentato di gettarsi dalla finestra di casa a Treia, poi portata in pronto soccorso si è allontanata e ha manifestato l'intenzione di buttarsi da un muretto

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Il pronto soccorso di Macerata

 

Donna salvata due volte nella mattinata: prima minaccia di gettarsi dalla finestra della sua abitazione, poi fugge dal pronto soccorso e sale su un muretto con l’intenzione di buttarsi da circa 10 metri di altezza. E’ successo questa mattina tra Treia e Macerata. La donna, di circa 50 anni, treiese, intorno alle 11 è stata portata al pronto soccorso del capoluogo dai carabinieri della Compagnia di Macerata che l’hanno salvata dopo che aveva minacciato di gettarsi dalla finestra della sua casa. La donna, che pare soffra di disturbi di natura emotiva, e aveva assunto parecchio alcol, si è poi allontanata dal pronto soccorso mentre attendeva di essere visitata e ha chiamato i familiari minacciando un gesto estremo. Il personale medico ha subito allertato della situazione la guardia giurata della Vigile Picena in servizio questa mattina al nosocomio e la polizia. Le ricerche della donna sono scattate immediatamente. La treiese dopo aver lasciato il pronto soccorso si è diretta in un bar vicino all’ospedale, che si trova in via Santa Lucia. La donna nel bar ha consumato una bevanda alcolica per poi allontanarsi senza pagare. Poco dopo è passata di lì la guardia giurata che cercava la donna. In questo modo gli è stato indicato che la donna era passata di lì ed era entrata all’interno di un cortile. La guardia giurata ha fatto lo stesso percorso ed è riuscita a individuare la donna che era entrata, pare attraverso un sottoscala, nell’area del seminario arcivescovile. Lì è salita su di un muretto che da una parte dà sul vuoto, per circa dieci metri. La guardia giurata ha chiamato la volante della polizia che con un intervento immediato era giunta al bar di via Santa Lucia in cerca della donna. Gli agenti hanno subito raggiunto la cancellata che si trova in via San Francesco, dove c’è uno degli ingressi per l’area del seminario. Nel frattempo ad assistere alle operazioni di soccorso si è radunata una piccola folla. Un’agente donna della volante ha cominciato a parlare con la treiese per cercare di convincerla a non buttarsi e a tornare indietro. Intanto il secondo poliziotto della volante e la guardia giurata sono riusciti a scavalcare il cancello senza farsi vedere dalla donna. Sul posto sono arrivati anche altri poliziotti in borghese. Nel frattempo però la donna si è fatta convincere dalla poliziotta e si è avvicinata a lei. Alla fine, intorno alle 11,30, la poliziotta ha scavalcato la cancellata e ha bloccato la donna, abbracciandola. La treiese è stata poi riaccompagnata al pronto soccorso per le cure del caso. Prima del soccorso a Macerata c’era stato quello dei carabinieri a Treia che erano intervenuti dopo aver appreso che la donna minacciata di gettarsi della finestra della sua abitazione. Anche in quel caso l’intervento tempestivo dei militari ha scongiurato che la donna potesse mettere in pratica i suoi propositi.

 

 


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