Treia progetta un nuovo polo scolastico,
ma manca il personale Ata

Ritorno sui banchi in sicurezza per tutte le classi. Risolte le criticità si guarda al futuro. L'Ufficio regionale non riesce ad accontentare la richiesta di tecnici e amministrativi

- caricamento letture
scuola_paladini_treia

Un’aula della scuola di Treia

scuola_paladini_treia3-325x217
Riparte con regolarità il nuovo anno scolastico per l’Istituto Comprensivo E. Paladini di Treia. Mercoledì scorso, in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico, nella scuola primaria “Dolores Prato” di Treia, si è tenuto un’incontro tra la dirigente scolastica, l’amministrazione comunale, il corpo docente e il personale Ata dei plessi di Treia, Passo di Treia e Chiesanuova, per dare avvio nel migliore dei modi a questo anno scolastico di “rinascita”.

Una “rinascita” fatta di progetti concreti, come la futura realizzazione di un nuovo polo scolastico nella città di Treia e di criticità ormai risolte.
Durante l’incontro è stato approvato all’unanimità, dall’intero corpo docente, il programma proposto dalla dirigente scolastica per questo nuovo anno: un programma ricco di iniziative e di progetti che nel corso di questi 9 mesi coinvolgeranno gli alunni a 360°. Si ricomincia con il sorriso sulle labbra, con i migliori propositi, con tanta voglia di fare, proprio dai banchi di scuola, da sempre luogo di crescita, formazione, educazione e di speranza per il futuro.
Già, futuro e speranza, due semplici parole che circa un anno fa sembravano un sogno sfumato
Le tristi vicissitudini legate agli eventi sismici iniziati nell’estate 2016 hanno purtroppo coinvolto, com’è noto, anche le strutture scolastiche del Comune, costringendo l’amministrazione comunale a dislocare in locali diversi alcune classi rimaste senza aula ad attivarsi subito pensando a edifici nuovi, ma, prima di ogni altra cosa, a disporre l’esecuzione di lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza delle strutture utilizzabili.
Dopo un quadro così complesso in esito al sisma, il nuovo anno scolastico inizia invece con una situazione logistica completamente ripristinata grazie, ad una serie di interventi straordinari promossi e realizzati dal Comune.
scuola_paladini_treia5-267x400In particolare la sistemazione dell’ex Monastero della Visitazione, luogo molto caro ai treiesi, che oggi accoglie le sette classi della scuola secondaria di Treia, precedentemente ubicate in via Lanzi. L’edificio, completamente ristrutturato al piano terra e al primo piano, era stato inaugurato lo scorso mese di maggio, dopo essere stato adeguatamente arredato con banchi e sedie nuove nonché attrezzato con idonee apparecchiature informatiche (Pc e Lim) che permetteranno lo svolgimento di ogni attività didattica mirata, oltre che di laboratorio, secondo le moderne tecniche e i nuovi moduli didattici. La maggior parte delle attrezzature e parte degli arredi sono stati donati da associazioni ed enti pubblici che, sensibili alle problematiche del post-sisma, hanno valutato positivamente i progetti e le proposte formulate dal Comune e dall’Istituto comprensivo Paladini.
Oltre alla fornitura di arredi e strumentazione informatica, il Comune ha messo a disposizione le due palestre presenti rispettivamente nella scuola dell’infanzia (palestra esagonale) e a Passo Treia, con disponibilità del servizio di trasporto e sorveglianza, con un collaboratore del Servizio Civico di sorveglianza per le ore di attività motoria dei ragazzi della Secondaria nell’ex Monastero.
Nelle altre scuole del capoluogo sono state completate le opere di messa in sicurezza, garantendo la massima sicurezza possibile per i ragazzi e per il corpo docente.
Nella scuola dell’Infanzia Arcobaleno di Passo Treia, dove alcuni locali sono ancora chiusi in attesa dei progetti e nel necessario rispetto dei tempi previsti per la ricostruzione post sisma, come definiti dallo Stato e dalla Regione, è stato potenziato lo spazio mensa, già dotato di un container/mensa, posizionato lo scorso maggio a fine anno scolastico, con un ulteriore spazio container per permettere una maggiore funzionalità e garantire idonei spazi sia ai ragazzi del tempo pieno (quest’anno due classi) sia agli altri ragazzi durante i rientri programmati.
L’unica vera criticità che rimane non può essere affrontata dalle istituzioni locali e riguarda la carenza cronica di personale Ata che l’Ufficio Scolastico Regionale non è riuscito a soddisfare neanche in emergenza sismica.
scuola_paladini_treia2-325x217L’unica soluzione è arrivata, dopo un lungo confronto con l’ufficio Scolastico Regionale sul versante dello sdoppiamento della classe seconda in due classi della primaria e la possibilità per tutte le famiglie della primaria (2 classi prime) di scegliere di poter scegliere usufruire almeno per una classe del tempo prolungato.
«L’Amministrazione – si legge in una nota –  esprime la sua soddisfazione per i risultati ottenuti grazie allo sforzo e alla dedizione dei propri tecnici e funzionari, delle ditte fornitrici, degli Enti che hanno fatto le donazioni, della collaborazione della dirigente scolastica e del personale della scuola, nonché di tutti i cittadini che hanno sostenuto e seguito con interesse l’evolversi dei diversi progetti. Non rimane che auspicare un anno di sereno lavoro all’intero corpo docente, e, in particolare, a tutti gli studenti dell’Istituto Comprensivo E. Paladini di Treia che venerdì sono tornati tra i banchi di scuola. La speranza e l’augurio che sia un anno ricco di opportunità di crescita e di formazione, di nuove conoscenze e di scoperte, e perché no anche di divertimento. Perché in fondo scuola vuol dire “vita”.

scuola_paladini_treia5-433x650


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X