Sangiustese, prima gioia:
steso il Castelfidardo
SERIE D - I rossoblu si impongono 3 a 1 a Villa San Filippo nel debutto casalingo in campionato. Tascini e Cheddira danno il doppio vantaggio nel primo tempo, accorcia l'ex Minella, chiude i conti Antenucci nel finale

di Michele Carbonari
La Sangiustese bissa il successo di Coppa Italia e stende nuovamente il Castelfidardo sempre al Comunale di Villa San Filippo. Questa volta però il risultato è di 3-1: doppio vantaggio nel primo tempo grazie a Tascini e Cheddira, nella ripresa l’ex Minella riapre il match, ma la punizione di Antenucci mette il punto esclamativo ai primi tre punti rossoblu in Serie D. La truppa di Senigagliesi cercherà di dare continuità alla buona partenza nel primo derby maceratese della stagione, domenica prossima in casa della Recanatese.
La cronaca – Alla prima vera occasione (15′) la Sangiustese passa in vantaggio. Laringe supera abilmente Bordi sulla destra e mette al centro per Tascini, che stoppa e si gira fulminando Selvaggio. Al 19′ Moccia converge al centro e calcia malamente, Tascini è ancora sulla traiettoria ma a tu per tu con l’estremo ospite gli tira addosso. Il Castelfidardo è in difficoltà e la Sangiustese raddoppia al 23′. Azione da manuale dei rossoblu, con i biancoverdi che rimangono a guardare: Perfetti crossa per Tascini che appoggia di testa indietro a Cheddira il quale non ci pensa due volte e calcia in rete centrando il bersaglio grosso. Alla mezz’ora Grazioso prova la botta da lontano trovando la deviazione di un giocatore locale, ma Chiodini è superlativo a distendersi e mandare in corner. Sempre il numero uno locale è bravo al 37′ a bloccare in due tempi una conclusione di Montagnoli. Sul ribaltamento di fronte Laringe serve Moccia che però sfiora la traversa. Termina così un primo tempo a chiare tinte rossoblu. Nella ripresa il Castelfidardo alza la testa e accorcia le distanze al quarto d’ora: Selvaggio rinvia lungo, Scognamiglio si fa superare dalla traiettoria ma è in agguato l’ex Minella che con un delizioso pallonetto supera imparabilmente Chiodini. Il sigillo sul match lo mette al 41′ il neoentrato fratello d’arte Andrea Antenucci, il quale su punizione pennella una traiettoria che Selvaggio può solo sfiorare. Allo scadere prima Cheddira manca di poco il bersaglio di testa poi, è il subentrato Moretti in contropiede a centrare l’incrocio dei pali.
Il tabellino:
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini 6,5; Calamita 7, Scognamiglio 6, Enow 6,5, Santagata 6,5 (37′ s.t. Marfella s.v.); Camillucci 6,5 (12′ s.t. Proesmans 6), Perfetti 6,5; Moccia 6 (22′ s.t. Usai 6,5), Cheddira 7, Laringe 6,5 (41′ s.t. Moretti 6,5); Tascini 6,5 (20′ s.t. Antenucci 6,5). A disp.: Schiavoni, Pagliarini, De Reggi, Argiolas. All.: Senigagliesi.
CASTELFIDARDO (4-3-3): Selvaggio 6; Bordi 5,5, Di Natale 5, Lispi 5,5, Massi 5,5 (9′ s.t. Ghiani 6); Trillini 5 ( 32′ s.t. Kapitonov s.v.), Grazioso 5 (1′ s.t. Mantini 5,5), Pigini 5,5; Mihaylov 5 (1′ s.t. Alessandrelli 5,5), Minella 6, Montagnoli 5,5. A disp.: Bottaluscio, Burini, Di Sabato, Buffarini. All.: Vagnoni.
TERNA ARBITRALE: Di Cicco di Lanciano (Tini Brunozzi di Foligno – Calvarese di Termoli)
RETI: 15′ p.t. Tascini, 23′ p.t. Cheddira, 15′ s.t. Minella, 41′ s.t. Antenucci.
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Montagnoli, Camillucci, Montini. Angoli: 4-4. Recupero: 6′ (2’+4′)



