Lavori nelle scuole:
progetti per 400mila euro
CIVITANOVA - L'assessore Ermanno Carassai, prima della ripresa delle lezioni, ha effettuato una ricognizione degli edifici e degli interventi da realizzare: "Alcuni sono più urgenti, altri verranno eseguiti nelle pause delle vacanze". Diversi finanziamenti ancora da trovare, la mappa delle strutture
Quasi 400mila euro per interventi nelle scuole. L’assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai, prima della ripresa delle lezioni nei plessi scolastici ha effettuato una ricognizione degli edifici e dei progetti da realizzare. Alcuni erano già stati avviati dalla precedente amministrazione e vedranno la luce quest’anno. «Alcuni interventi sono più urgenti – ha detto Carassai – altri verranno eseguiti nelle pause delle vacanze, per non interferire con la didattica. Riteniamo prioritario procedere alla sistemazione dei vari plessi scolastici, trovando i finanziamenti per dare esecuzione agli elaborati predisposti dalla passata giunta, che giacevano senza finanziamento». Alla scuola elementare Don Bosco di via Saragat a Fontespina (progetto approvato dalla precedente amministrazione comunale), sono terminati i lavori per la impermeabilizzazione del tetto, la sistemazione della recinzione e delle opere finalizzate ad abbattere il calore presente nel corridoio, il tutto per una spesa complessiva di 60mila euro. Per l‘asilo nido “Lo Scoiattolo” di via Guerrazzi a San Marone, si è provveduto all’approvazione del progetto definitivo per un importo di 50mila euro che prevede impermeabilizzazione della copertura, rifacimento bocchettoni di scarico e sistemazione cupolini, posa in opera del nuovo scossaline e la sistemazione dell’impianto elettrico. Predisposti anche gli elaborati progettuali e approvati i progetti definitivi per la scuola elementare via Lotto a Santa Maria Apparente per un importo di 35mila euro. Lì saranno rifatti sia l’impianto di riscaldamento che la tinteggiatura delle pareti.

Il sindaco Ciarapica
All’asilo nido “Pesciolino d’oro” di via Vecellio a Santa Maria Apparente si effettuerà la climatizzazione del secondo piano (progetto del costo di 12mila euro, già finanziati). I lavori verranno realizzati prima della prossima estate. Per la scuola di via Regina Elena, l’importo dei lavori è di 15mila euro. C’è da sistemare l’impianto termico (l’ufficio sta predisponendo il progetto definitivo) e l’amministrazione realizzerà le opere esterne al plesso scolastico, già ad inizio novembre, visto che non interferiscono con le lezioni. Alla scuola materna ed elementare di via Bragadin e via De Pinedo a Fontespina saranno sostituiti infissi con relativa messa a norma, per un importo del progetto di 50mila euro (che dovrà passare in giunta). Per la palestra di via Pirandello è pronto il progetto per l’impermeabilizzazione della palestra per ovviare alle infiltrazioni delle acque meteoriche dal tetto. La spesa si aggira intorno ai 56mila euro e la proposta di delibera sarà presto finanziata dalla giunta. Scuola elementare via Zavatti (ex Ceduc): c’è un progetto definitivo della precedente giunta (novembre 2016) per la sistemazione della scala esterna, per un importo di 40 mila euro. Per la palestra dello stadio polisportivo, utilizzata dalla scuola media Annibal Caro per le attività della classe, c’è un vecchio progetto per realizzare servizi igienici per portatori di handicap per un importo di 27mila euro (progetto novembre 2016). Al plesso scolastico via Regina Elena l’ufficio tecnico sta predisponendo un elaborato progettuale per completare il risanamento del porticato e l’impermeabilizzare del tetto in corrispondenza della segreteria. Alla scuola Mestica di via Quasimodo (zona Coop), c’è un vecchio progetto per realizzazione dell’ascensore e tinteggiatura dei locali (novembre 2016), mai finanziato, per un importo di 50mila euro. Al plesso di via Ugo Bassi c’è stata da parte della direzione didattica la richiesta di ampliamento di due aule e si sta verificando la fattibilità con il settore Lavori Pubblici. «L’obiettivo è trovare i finanziamenti per portare a compimento le opere», conclude Carassai.
