Sisma, scuola vulnerabile:
necessari lavori per 650mila euro
FIUMINATA - Assemblea pubblica con amministrazione, tecnici e dirigente scolastica. Esito negativo sugli accertamenti alla Alighieri, il sindaco Costantini: "Abbiamo deciso di intervenire in due stralci, speriamo di ottenere i fondi dalla Regione, altrimenti faremo un mutuo". I cinque alunni della prima media potrebbero andare a Pioraco

La scuola Alighieri di Fiuminata, che ospita materna, elementari e medie, ha un basso indice di resistenza antisismica: necessari lavori per 650mila euro. Probabilmente inoltre, i cinque alunni iscritti alla prima media si uniranno a quelli di Pioraco. Sono le due notizie rese note ieri sera dal sindaco Ulisse Costantini, che insieme ad alcuni tecnici ed altri rappresentanti dell’amministrazione comunale, ha parlato durante un’assemblea pubblica dedicata proprio al tema della scuola, al quale è intervenuta anche la dirigente scolastica Pierina Spurio. A sollevare il caso con un post su Facebook l’ex sindaco Claudio Mazzalupi, attualmente consigliere di opposizione: “Gli edifici in questione hanno resistito egregiamente sia al terremoto del 1997 che a quello del 2016, rimanendo costantemente agibili. La legge tuttavia – ha spiegato – obbliga i proprietari degli edifici scolastici (nel nostro caso il Comune) ad eseguire le verifiche di vulnerabilità sismica. I nostri edifici scolastici, stando alle verifiche consegnate fin dal mese di luglio 2017 al Comune, hanno dato un esito molto negativo, ovvero le strutture risultano molto vulnerabili e si rende necessario assumere immediatamente dei provvedimenti e taluni interventi definiti improcrastinabili”.
GLI ACCERTAMENTI – Dall’esito della perizia di vulnerabilità sismica, eseguita dallo studio dell’ingegnere Clementi, presente in sala, è scaturito che la scuola, nella parte in cemento armato costruita negli anni 70 presenta un indice di vulnerabilità pari allo 0,08 su un massimo di 1, principalmente per difetti di costruzione, legati alla mancata legatura dei pilastri, poiché in due è stato evidenziato che la parte superiore non ha staffe. La parte in muratura presenta un indice lievemente superiore di resistenza. “Abbiamo già pensato di intervenire per primo sulla parte più vulnerabile, quella in cemento armato, per una cifra di circa 200mila euro, isolando la zona in cui al piano terra c’è l’aula Primavera e sopra due aule – ha detto il sindaco Ulisse Costantini – sarà effettuata la legatura dei pilastri con fibre di carbonio e questo consentirà di alzare l’indice di sicurezza della scuola. Successivamente potranno essere fatti i lavori necessari per la parte in muratura, per un importo pari a 450mila euro, speriamo di poter ottenere i fondi dalla Regione, altrimenti dovremo fare un mutuo”. Sulla sistemazione delle classi, se la prima media andrà a Pioraco, saranno utilizzate quelle al pian terreno. Eventualmente aula magna e la palestra se la prima media, come chiesto dall’amministrazione con le deroghe concesse alle scuole per il sisma, restasse a Fiuminata.
IL TRASFERIMENTO – La dirigente scolastica Pierina Spurio ha spiegato che con 5 iscritti alla prima media a Pioraco e altrettanti a Fiuminata, si sarebbero perse due classi, come già noto ai genitori da febbraio, per questo si è deciso di fare una classe unica tra Pioraco e Fiuminata. “Avremmo avuto due classi in meno ed una pluriclasse alle medie sia per Pioraco che per Fiuminata – ha detto Spurio – avremmo avuto dall’ufficio scolastico un’unica classe solo se si univano i gruppi. Per questioni legate all’organizzazione interna la prima media di Fiuminata dovrebbe andare a Pioraco, in quanto molti docenti di Castelraimondo completano l’orario a Pioraco, mentre quelli della scuola di Fiuminata lavorano altrove, sarebbe stato molto complesso organizzare l’organico dei docenti in questo modo”. Sulla scelta di Pioraco, Mazzalupi ha mostrato perplessità: “Non ci sembra che la scuola di Pioraco sia collocata in una posizione tanto sicura. Come si esce dalla piazza del centro nel caso di forte scossa di terremoto? Quali vie di fuga ci sono? La zona è tutta puntellata”. Ha spiegato il sindaco Ulisse Costantini: “Rastrelleremo tutti i soldi possibili dal bilancio comunale, poi faremo un progetto per partecipare al prossimo bando regionale. Con Pioraco puntiamo ad un accordo scritto, si era detto che se le medie andavano a Pioraco, tutte le elementari sarebbero state a Fiuminata – ha concluso -. Ma l’ideale sarebbe una scuola unica a metà strada tra Pioraco, Sefro e Fiuminata e lavoreremo su questo, per portarlo al tavolo delle trattative”.