Un civitanovese indaga
i misteri della Sindone
CIVITANOVA - L'ingegnere Massimo Rogante è entrato a far parte del Comitato scientifico internazionale che si occupa degli studi sul lenzuolo di lino con cui sarebbe stato avvolto il corpo di Cristo
Massimo Rogante entra nel comitato scientifico internazionale per lo studio della sacra Sindone. Prestigioso riconoscimento per lo studioso civitanovese, molto apprezzato anche all’estero per la sua esperienza e studi sulle centrali nucleari. Questa volta però ad assicurarsi la collaborazione dell’ingegner Rogante è un’istituzione tra il sacro e lo scientifico: il Comitato scientifico del Centro internazionale di sindonologia. L’organismo, costituito nel 1959, a proseguimento dell’attività del gruppo dei “Cultores Sanctae Sindonis” (struttura nata nel 1936 con l’approvazione dell’arcivescovo di Torino per coordinare gli studi a livello internazionale) ha tra gli scopi principali quello d’assicurare supporto scientifico in campo sindonologico al custode pontificio della Sacra Sindone. L’ingegner Rogante ha recentemente pubblicato parte dei suoi studi scientifici riguardanti le possibili indagini della Sindone mediante tecniche neutroniche. I risultati preliminari delle analisi che ha effettuato, su fibre di lino nuove e datate dall’antico regno d’Egitto all’epoca Tolemaica, illustrano indicazioni acquisibili nel caso d’impiego di tali tecniche sulla Sindone di Torino. Le informazioni ottenibili, utili a far parte del complesso mosaico di dati per comprendere il mistero dell’immagine sindonica, potrebbero rivelare peculiarità interessanti e originali, con potenziali effetti scientifici e storici.

L’unico mistero della sacra Sindone già sottoposta ad esami in laboratori diversi all’analisi del Carbonio14 che la fanno risalire attorno al 1300 è quello di continuare a farla essere un mistero.
Intorno alla Sindone si scontrano interessi contrapposti: quelli che la vogliono come il lenzuolo usato per avvolgere il corpo del Cristo crocefisso e quelli che lo negano, soprattutto per negare l’esistenza terrena del Cristo stesso, che è il Figlio, il Secondo Aspetto del Logos.
Forse occorrerebbero potenti chiaroveggenti per indagare le diverse parti invisibili agli stessi metodi scientifici materiali. Vorrei ricordare che la religione cattolica può essere vista come un fatto di fede… In effetti è, invece, una religione “scientifica” funzionale, che ha delle tecniche ben precise in quelli che vengono chiamati riti liturgici. A volte si perde la fede quando la religione non è più comprensibile, o ti fa un “torto”. Ma se vedi i Sacramenti a livello scientifico di “causa-effetto” tu non la abbandonerai mai, poiché ne hai una realtà scientifica.
Quindi, se la Sindone è del 1300, o è veramente il lenzuolo del Cristo, a me interessa poco… L’unico interesse che ho è il rito liturgico (spero che si dica così) dell’Eucaristia, che non è rimembranza di una Cena, o della Mensa, come si dice oggi, ma è la discesa del Cristo nel pane e nel vino, che diventano effettivamente Corpo e Sangue del Cristo (che non può più materializzarsi fisicamente come è avvenuto 2000 anni fa, ma al massimo si materializza solo nel piano eterico invisibile), crocifiggendosi per noi sul Golgota dell’altare, che avviene per mezzo di un sacerdote “iniziato”, un medium, un “mezzo”, mentre compie i gesti e dice le parole “chiave”, grazie alle quali il Cristo individua il medium e “scende” tra noi attraverso il suo corpo fisico. Se la Sindone è una bufala poco importa. Importa invece che stanno tentando di distruggere la millenaria Eucaristia, come stanno distruggendo il Battesimo, celebrato a volte da sacerdoti ignoranti, buontemponi, o eretici non nella forma prescritta, quindi non valido. Io ho avvisato il Vescovo di Macerata e l’Arcivescovo di Fermo di ciò che accade. Quindi, controllino, o facciano controllare da sacerdoti dogmatici, come avvengono i battesimi. Non battezzare secondo le regole un bambino è un peccato di omissione verso il bambino stesso: gli impedisce di entrare a fare parte del Corpo Mistico del Cristo. Un alto crimine che si paga. E lo paga tutta la Chiesa Cattolica. Il vero problema non sono i preti pederasti, o pedofili, o il frate eretico che vive da queste parti… Ciò che fa crollare la Chiesa cattolica è non celebrare i Sacramenti così come sono stati scritti, eliminando così l’effetto divino che essi producono.
Il carbonio 14 è stato rilevato nel primo prelievo che è risultato un rammendo precedente, informatevi bene!!!!Poi consiglio a tutti la prossima esposizione provate ad avvicinarvi al Sacro Lenzuolo,a quel punto fede o non fede all’interno di Voi sentirete qualcosa che va oltre la comprensione…Provate Gente costa poco!!!!!!!!!
E dove bisogna informarsi? Certamente non su internet dove si legge che non ci sono rammendi perché per quanto perfetti si sarebbero visti al rovescio, oppure che ci sono i nomi dei laboratori che hanno eseguito le analisi, che c’è il nome dell’alto prelato che ha comunicato l’esito negativo delle analisi in conferenza stampa, che la sindone non è unica ma che ci sono altri teli con il sangue di Gesù e che lo stesso si trova in tante altre ampolle. Per non parlare dei chiodi della croce, le spine della corona e i pezzi di legno della croce. Si è liberi di credere in qualsiasi cosa, anche se non supportata da niente se non da leggende, miti e i tanti libri scritti dai cosiddetti padri della chiesa che oggi saranno anche Santi ma anche loro parlavano per sentito dire esprimendo poi il loro pensiero.
Mistero della Fede……
.
Come se il credere o il non credere dipendesse da un lenzuolo o dalla casa di maria “portata in volo dagli angeli” proprio a Loreto (con diverse soste, evidentemente per fare il pieno di carburante)
Lascerei la libertà di sentire all’interno di sé qualcosa che va oltre la comprensione anche senza avvicinarsi al Sacro Lenzuolo.