Dimissioni Centioni, Ciarapica sorpreso:
‘Cercherò di ricucire lo strappo’
CIVITANOVA - Il sindaco in vista della riunione del nuovo Cda dei Teatri: 'Ci siamo visti lunedì con tutto il cda in un clima di grande serenità, io credo si sia trattato di un grande fraintendimento'
di Laura Boccanera
«Le dimissioni di Centioni, mi hanno colto di sorpresa, parlerò con lui per capire la causa del suo malessere». Il sindaco Fabrizio Ciarapica cerca di ricucire lo strappo in seno all’azienda Teatri di Civitanova dopo che ieri il suo neoeletto presidente ha protocollato le dimissioni finite sopra la scrivania di Ciarapica. Il primo cittadino si dice stupito e sorpreso per il gesto definito inaspettato: «Ci siamo visti lunedì con tutto il cda in un clima di grande serenità, io credo si sia trattato di un grande fraintendimento. Il 23 o 24 agosto avevo firmato una richiesta per l’azienda teatri affinchè si occupasse dell’evento che si svolgerà questo fine settimana, poi però il direttore ci ha spiegato alcuni problemi che si sarebbero presentati e così abbiamo deciso che se ne sarebbe occupato l’assessorato e abbiamo steso gli atti con questa direttiva. Mi farò spiegare da lui quanto successo comunque».
Interpellato, al momento Francesco Centioni non vuole aggiungere molto a quanto già scritto. Questa sera si riunirà di nuovo il cda dei TdC con all’ordine del giorno proprio le dimissioni del presidente. Tutti i componenti sono favorevoli a chiedere un passo indietro e pregare Centioni affinchè ritiri le dimissioni. Anche il vice sindaco Fausto Troiani avrebbe chiesto al neonominato presidente di tornare sui suoi passi: «questa sera andrò al cda – dice laconico Centioni – per rispetto dei componenti, ma non credo che cambierò la mia decisione».
Foto col grembiule del duce: “Non posso essere fascista?” Bufera sul presidente dei Teatri

Ma chi è quel “signore” che chiedeva di poter essere “fascista” e inneggia a a Mussolini….grande statista??! Beh, da cittadino appassionato di cinema, ho notato che per la prima volta da quando abito qui, non ha avuto luogo la rassegna estiva al Cinema Cecchetti dei migliori film della Stagione. Forse il neo Direttore dei Teatri non si è accorto che quest’anno la Città era strapiena di Turisti tra i quali era facile prevedere una significativa presenza di cinefili. E dire che oggi i films sono in una semplice “chiavetta” e non occorre uno stuolo di addetti per far funzionare un cinema….oppure gli addetti dovevano “fare le ferie”? Ha presentato le dimissioni?…accettiamole, chissà magari ne troviamo uno più attento!!
Tonino Oro, Mussolini grande statista o no ? Mah, ti voglio riportare alcune tra i tanti apprezzamenti, detti da alcune celeberrime figure del novecento più le dichiarazioni del fu Fini figura, anzi mezza figura del centro destra italiano dove se ci si avvicina, come minimo gli arriva una cioccata su li denti.
Churchill dichiarò con enfasi: “Il genio romano impersonato in Mussolini, il più grande legislatore vivente…”.
GORDON LANG (Arcivescovo di Canterbury)
“ Mussolini è l’ unica figura gigantesca d’ Europa”
GANDHI
Il filosofo e capo spirituale dell’ India “Il Duce è uno statista di primissimo ordine, davvero desideroso della grandezza della sua Patria”
EDISON (Fisico americano) “ Beati voi italiani che avete Mussolini. E’ il più grande uomo europeo”
FRANKIN DELANO ROOSEVELT (Presidente degli Stati Uniti) Sono rimasto davvero ammirato del modo come concepisce e risolve i maggiori problemi del giorno”
FINI, 1994 Gianfranco Fini dichiara che “Mussolini è stato il più grande statista del secolo”.
Fini, più in là: «Mussolini grande statista?
No, adesso ho cambiato idea».
Lo fu? Non lo fu? Ma adesso che c’entra. Oro, evidentemente sei un cinefilo ma a Civitanova ci sono anche tanti cinofoli. A me personalmente sia con Silenzi che con la nuova amministrazione, troppe bistecche al fuoco ( non mi ricordo l’esempio giusto che si fa in questo caso )fanno troppo fumo. Certo c’è da considerare che già parte dei programmi per l’estate erano già stati fissati dai precedenti occupanti del comune di cui anche per quest’anno è stata salvata la patetica ” Futura “, ma non credo ne sentiremo più parlare. Mentre non si riesce a far sparire Silenzi e Corvatta nell’oblio, infatti tutti i giorni a dire inutilità che non li fanno certo passare da grandi ” statisti “. Anche a me piaceva il cinema, ma adesso avere troppe persone addosso mi irrita, per questo non mi avresti comunque mai visto al PalasForum, come al mare in piena stagione. Potrei fare un eccezione per qualche movimento più o meno spontaneo di lotta per sovvertire qualche antipatica abitudine. Taccio, rischierei di parlare troppo, quindi ritaccio.