Assunzioni e centri commerciali
“Cosa si è scoperto con le inchieste?
Necessario un bagno di trasparenza”
CIVITANOVA - I consiglieri di opposizione Ghio e Rossi chiedono che il consiglio renda noto l'esito del lavoro delle commissioni d'indagine. Presentata un'interrogazione al sindaco: "La risposta ha un valore politico enorme"
Un consiglio comunale in cui rendere noti gli esiti delle commissioni di indagine consiliare su assunzioni e centri commerciali. Lo chiedono i consiglieri Pier Paolo Rossi e Stefano Ghio insistendo sulla necessità di far emergere un lavoro rimasto chiuso nei cassetti. «Il dibattito politico su questo argomento è scomparso – sostengono i due consiglieri di opposizione – invitiamo tutti a fare un bel bagno nel mare della trasparenza e della condivisione rendendo noti gli esiti delle commissioni di inchiesta. Consentire a tutti i cittadini di essere informati di come sono funzionate le cose significa dare loro gli strumenti per meglio valutare le dinamiche che oggi tanto accalorano il dibattito politico e consentire loro di valutare i propri rappresentanti eletti e fare in futuro scelte consapevoli». Da qui la presentazione di un’interrogazione nella quale si chiede al sindaco ed al presidente del Consiglio di manifestare i loro intendimenti a riguardo. «La risposta che si chiede naturalmente ha un valore politico enorme in quanto almeno per una volta, al di là delle regole di funzionamento tecniche del consiglio comunale che possono essere evidentemente superate dalla volontà politica, l’amministrazione comunale potrebbe condividere quella sensibilità ed quella attenzione alla trasparenza che, tanto agognata da tutti i cittadini, non ha avuto ancora occasione di manifestarsi – aggiungono Ghio e Rossi – rimaniamo in trepida attesa nella speranza, speriamo non vacua, che non vi sia una alzata di scudi da parte di tutte le forze politiche che hanno avuto nel tempo delle responsabilità di governo e che non ci sarà neppure occasione di rispondere all’interrogazione perché magari nell’ordine del giorno del prossimo consiglio sarà già inserito l’argomento oggetto di interrogazione».
