Da “Il Giardiniere” a “Lontano da me”
Vent’anni di Niccolò Fabi allo Sferisterio
MACERATA - Il cantautore romano ha emozionato il pubblico dell'arena ripercorrendo la sua carriera. LE FOTO
(foto di Fabio Falcioni e Andrea Petinari)
Lo Sferisterio abbraccia Niccolò Fabi per i suoi vent’anni di carriera. Proprio nella terra che lo stesso artista, ieri sera, ha detto di adorare: “Passo molto tempo in vacanza nella zona di Civitanova. Sono stato ospite a Musicultura, ma fare un concerto tutto mio in un posto così è un onore”. Una gioia condivisa con 1.200 persone che ieri sera si sono lasciate emozionare e coinvolgere dalla musica e dalla voce dell’artista romano. In apertura “Il giardiniere”, il brano che lo ha lanciato 20 anni da nel panorama musicale italiano. Poi arriva “Ecco”, dedicato alla figlia scomparsa a soli due anni. Un brano che ha emozionato pubblico e musicisti, per poi lasciare spazio ad altri successi di Fabi come “Una mano sugli occhi”, “Costruire” e “Vento d’estate”. “Lasciarsi un giorno a Roma” è riuscito a far alzare il pubblico dalla platea per concedersi un ballo sotto palco, fino alla chiusura con “Lontano da me”. Ad aprire il concerto Marco Guazzone e Stefano Costantini della band romana Stag, che ha incantato il pubblico con il suo pop rock alternativo. Stasera allo Sferisterio è il turno di Renzo Arbore (leggi l’articolo).














