Trojani: “Ho chiesto chiarimenti sul riciclaggio, il sindaco mi vuole fuori dal Consiglio”
CAMERINO - Il consigliere ha presentato una interrogazione dopo l'articolo di Giuseppe Bommarito pubblicato da Cronache Maceratesi. Nei giorni scorsi ha ricevuto una pec del segretario comunale per verificare una presunta incompatibilità con il suo ruolo di consulente legale: "L'attacco personale è la conseguenza del mio operato, ennesimo tentativo di intimidazione "
La definisce come l’«ennesimo tentativo di intimidazione». Fabio Trojani, capogruppo di Comunità e Territorio a Camerino, etichetta così la richiesta, trasmessa a mezzo Pec dal segretario comunale lunedì scorso, «di notizie e di chiarimenti relativamente ad una mia presunta incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e il ruolo di consulente legale, contenuta in una nota a firma del consigliere e capogruppo di maggioranza Alberto Pepe». A Trojani appare chiaro che «l’attacco personale e la caccia alle incompatibilità» siano collegati alla richiesta pubblica «presentata il giorno prima dal gruppo consiliare e rivolta al sindaco Pasqui avente ad oggetto chiarimenti (leggi l’articolo) sulla posizione dell’assessore e vice sindaco Lucarelli, tirato in ballo in un articolo pubblicato in data 1 agosto su Cronache Maceratesi a firma dell’avvocato Giuseppe Bommarito (leggi l’articolo)».
Trojani attacca il primo cittadino e poi precisa la sua posizione: «sui fatti riferiti non abbiamo ancora ricevuto alcun riscontro o chiarimento da parte del sindaco Pasqui e del vice sindaco Lucarelli, né a mezzo stampa, né in sede istituzionale. Strano, per uno che convoca conferenze stampa anche per annunciare cose irrilevanti ovvero per chiedere le nostre dimissioni, per aver presentato interrogazioni ritenute scomode – sottolinea – Nell’articolo si parla di presunto riciclaggio da parte di imprenditori operanti sul nostro territorio e vengono chiamate in causa società gestite anche da familiari stretti del vice sindaco Lucarelli. Colgo l’occasione per sollecitare nuovamente il sindaco, la giunta e tutta la maggioranza ad informare i cittadini che chiaramente sono enormemente preoccupati solo al sentire evocare la direzione distrettuale antimafia. Ci attendiamo una secca smentita da parte del sindaco, che però tarda sempre più ad arrivare. Attendiamo fiduciosi, ma non lasceremo passare inosservato il silenzio e soprattutto non ci lasceremo intimidire».
Il capogruppo di Comunità e Territorio afferma: «Non ci sono dubbi, la nostra città è in mano a persone che pensano di poter amministrare in modo opaco il Comune come se fosse cosa propria, senza rendere conto a nessuno, attaccando chiunque chieda chiarezza e trasparenza. Non è la prima volta che il sindaco ed alcuni suoi compari cercano di estromettere i consiglieri di minoranza, la cui azione di verifica e di informazione sull’operato della maggioranza, evidentemente non piace affatto. Chissà perché? Quando non si ha niente da nascondere non si dovrebbe temere la trasparenza. Mandarmi la richiesta di informazioni alla vigilia del ponte di ferragosto può avere l’unico scopo di sperare che passi inosservata – evidenzia Trojani – Gioco stupido ed infantile che la dice lunga su che cosa si concentra la maggioranza in un periodo dove c’è da pensare alla sopravvivenza della città. Frugate pure nel mio lavoro, Sindaco e compari, non troverete niente di losco e di opaco, non troverete incompatibilità, non troverete niente per cui verrebbero aperti fascicoli o addirittura indagini – precisa – Fino al 2016 ho svolto la professione di avvocato e di consulente legale sulle tematiche della protezione dei dati personali, della digitalizzazione, dell’anticorruzione e della trasparenza amministrativa a favore di aziende e pubbliche amministrazioni sull’intero territorio nazionale, per quasi vent’anni. Ebbene si consigliere Pepe, ci sono anche la consulenza alla Task srl dal 2007 ed alla Contram Spa, che ho portato avanti addirittura dal 2004 fino al 2016, quando sono diventato Segretario comunale. Tutto dichiarato e documentato, nel mio curriculum e nei siti istituzionali, dai quali il consigliere Pepe ha potuto reperire la relativa documentazione. Quanto alla mia posizione – conclude Trojani – risponderò nelle sedi opportune, ma è giusto che i cittadini intanto sappiano e facciano le proprie opportune valutazioni».



Caro Fabio, hai tutta la mia solidarietà.