Macerata, il turismo fa centro
“Presto l’infopoint in piazza”

FERRAGOSTO - Arrivati per il ponte anche tanti stranieri da Austria, Belgio, Olanda, Germania, Australia, Stati Uniti, Israele, Giappone e Dubai. La città piace per l'arte e il cibo. Musei low cost: "Palazzo Buonaccorsi è un gioiello, il biglietto costa troppo poco". Punti deboli: mancanza di guide cartacee, poche indicazioni per i parcheggi e l'orario di chiusura dell'ufficio turistico dello Sferisterio. L'assessore Monteverde: "Il nuovo punto informazioni resterà aperto tutto l'anno"

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Turisti in piazza della Libertà a Ferragosto in attesa dell’uscita dei pupi

 

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Un visitatore al Museo della Carrozza

 

di Marco Ribechi

(nelle foto di Fabio Falcioni i turisti a Macerata nel giorno di Ferragosto)

Turismo a Macerata, numeri in calo rispetto alla scorsa estate ma in ripresa dopo il sisma. Parlano chiaro i dati raccolti dalla rete Macerata Musei nei quattro giorni del ponte di Ferragosto con 1.300 visitatori che hanno scelto la bellezza dei beni culturali della città confermando il trend delle vacanze di Pasqua (leggi l’articolo). Apprezzamenti di ogni tipo per il capoluogo che spingeranno l’amministrazione a creare un nuovo infopoint in piazza della Libertà, aperto 365 giorni l’anno. Già ci sono i soldi. «Il calo rispetto allo scorso anno c’è stato – spiega il vicesindaco Stefania Monteverde – ma siamo in crescita rispetto allo zero registrato questo inverno, dopo il sisma. La nostra città vive anche dei turisti che alloggiano nei borghi dei Sibillini come Visso o Cingoli. La flessione del territorio ha colpito anche Macerata ma di positivo c’è il segnale che già ci stiamo rialzando. L’obiettivo, anche in previsione di Macerata 2020, è quello di aumentare i servizi di ospitalità. In questo senso lavorerà il nuovo infopoint, per cui abbiamo già i finanziamenti regionali. Sarà collocato in piazza della Libertà, aperto tutto l’anno per dare informazioni e suggerire attività e punti di interesse». L’attuale infopoint dello Sferisterio è infatti uno dei punti deboli della città, male segnalato e chiuso nell’orario di pranzo ha spesso lasciato i turisti in attesa nelle poche panchine presenti in piazza Mazzini.

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Palazzo Buonaccorsi è l’attrazione più apprezzata

Una città amata dai turisti per vari motivi (leggi l’articolo): sopra ogni misura eccellente, abitanti cordiali e disponibili, caratteristica e molto tranquilla durante la pausa pranzo, pulita e interessante sotto il profilo artistico sono solo alcuni dei commenti positivi lasciati nei registri dei musei. A fare la parte del leone è naturalmente palazzo Buonaccorsi protagonista addirittura di lamentale all’inverso nel senso che molti visitatori, soprattutto del nord Italia, si sono dispiaciuti per il prezzo del biglietto troppo economico. «Vogliamo pagare almeno cinque euro» è stato il commento di una coppia milanese, abituata evidentemente a ticket di ben altro livello. Molto apprezzato anche il patrimonio del Museo di Storia naturale, il Teatro Lauro Rossi e quello romano nell’area archeologica di Helvia Recina. Tra i turisti che hanno scelto di trascorrere il periodo di Ferragosto a Macerata tanti italiani, in particolare marchigiani provenienti da Ancona e Pesaro, dalla Toscana, da Pisa e Firenze, da Roma, ma anche tanti stranieri arrivati da Austria, Belgio, Olanda, Germania, Australia, Stati Uniti, Israele, Giappone e Dubai. A rendere i visitatori scontenti invece è soprattutto l’assenza di materiale informativo in particolare di una guida interamente dedicata alla città. Il wi-fi gratuito nel centro sembra far impazzire soprattutto i turisti stranieri, i più bisognosi di connessione, che hanno difficoltà a registrarsi con numeri non italiani. Un ultimo motivo di insoddisfazione è la scarsa segnaletica che rende difficile l’orientamento in città e soprattutto l’identificazione dei parcheggi, messi a sistema con l’acquisizione del Parksì, ora parcheggio Centro Storico, ma ancora troppo nascosti.

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Il ristorante Di Gusto commenta con entusiasmo il boom di turisti a Ferragosto

La gastronomia è un altro aspetto molto apprezzato con il Gustamuseo che permette ai clienti dei ristoranti convenzionati della città di acquistare il biglietto unico a prezzo ridotto di Macerata Musei o, viceversa, di ottenere uno sconto speciale sulla consumazione presentando il biglietto del museo. Persino nella serata di Ferragosto, una data che ha sempre visto l’esodo verso la costa, i locali del centro e di piazza Cesare Battisti hanno soddisfatto i loro proprietari oltre le aspettative con tanti clienti che si sono fermati per consumare un pasto all’aperto. I concerti di Sferisterio Live, il Festival internazionale del Folklore, Artemigrante e le festività di San Giuliano saranno altre belle opportunità per visitare la città e tutto il territorio. «Ringrazio gli artisti che hanno avuto la sensibilità di sostenerci – conclude Stefania Monteverde – il duo dei Radiohead che ha scelto il nostro Sferisterio, Renzo Arbore, Amii Stewart, Mannarino, Massimo Ranieri, Ermal Meta, Niccolò Fabi e il musical Mamma mia. C’è praticamente di tutto. Saranno delle ottime serate per concludere in positivo questa estate che ci ha dato tante soddisfazioni con la prima diretta Rai di Musicultura e con i record della stagione lirica».

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