Carne e pesce mal conservati,
sospesa attività della macelleria
CIVITANOVA - Denunciata e multata per 6100 euro la titolare, una donna cinese: all'interno 416 confezioni prive di etichettatura e 130 chili di alimenti non in regola
Oltre un quintale di prodotti alimentari mal conservati e 416 confezioni senza etichetta sono state sequestrate all’interno di un supermercato – macelleria di proprietà di una donna cinese. Operazione di controllo ieri pomeriggio da parte dei carabinieri della stazione di Civitanova Alta in collaborazione con ispettorato del lavoro, Nas di Ancona, gruppo carabinieri forestale di Macerata e i servizi igiene, alimenti e nutrizione e veterinario dell’Area vasta 3. I controlli si sono concentrati nella zona commerciale Aurora di Civitanova. Denunciata una 57enne di nazionalità cinese, residente a Civitanova e titolare di un market-ristorante-macelleria, nei pressi dell’ex Iper. I carabinieri hanno trovato all’interno 130 chili di alimenti, di cui 40 di prodotti ittici mal conservati. Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro. La cinese è stata anche multata con una sanzione di 6.100 euro per la mancanza di etichette nei prodotti alimentari e l’impossibilità di definire la tracciabilità del prodotto. Erano 416 le confezioni prive di etichettatura per un totale di 30 chili di merce. L’Asl ha sospeso l’attività di macelleria per ulteriori verifiche.

robba de cinesi..
……un controllo ogni morte de Papa….
E li fate pure aprire a quessi? Cor cacchio che compro carne dai cinesi, significa essere fuori di testa!
Fossero solo i cinesi…….
Ci sono certi “spacciatori di calorie” italiani con igiene da incubo!!!!