Via Adua, protocollati 232 “no”
all’inversione del senso di marcia
CIVITANOVA - I residenti che hanno sottoscritto la petizione esprimono le loro preoccupazione per la sicurezza stradale e chiedono un incontro al sindaco
Protocollata questa mattina dal comitato spontaneo di via Adua la raccolta firme per chiedere l’annullamento dell’inversione del senso di marcia nelle vie Adua, Cernaia e Crimea.
232 i residenti che hanno sottoscritto la petizione con la quale chiedono anche un incontro al sindaco per parlare della problematica che è stata discussa e approvata l’altra sera in Consiglio comunale con la variazione di bilancio. A coordinare i residenti Armando Mastrangelo, Antonio Diomedi e Alessandro Orsili. La principale preoccupazione dei residenti è il problema della sicurezza stradale. «L’amministrazione ha deliberato una variazione del senso di marcia delle vie Adua, Cernaia e Crimea – si legge nel documento protocollato – dimenticando quanto già disposto dall’allora giunta Marinelli a seguito di numerosi incidenti anche con esiti luttuosi. Si evidenzia quindi il grave pericolo a cui sarebbero esposti i cittadini per il nuovo utilizzo improprio di tali vie e certamente non idonei a sostenere un notevole aumento di traffico in quanto prive di marciapiedi utilizzabili da carrozzine e da disabili, mantenendo la sosta in entrambi i lati. Inoltre una scelta che sembrerebbe volta a decongestionare il traffico si troverebbe di fatto ad incrementarne di nuovo visto che l’accesso in via Adua sarà possibile solo da sud quindi tutti i residenti e chiunque dovesse recarsi in tali via dovranno necessariamente aumentare il percorso sulla statale».
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