Civitanova, cambia via Adua:
sarà invertito il senso di marcia
VIABILITA' - La decisione è stata presa per snellire il traffico sulla Statale, interessate anche via Crimea e Cernaia. Per il Comune una spesa di 30mila euro
Inversione del senso di marcia in via Adua. Sperimentazione sulla viabilità per agevolare lo scorrimento del traffico sulla Statale. Il consiglio comunale ha approvato una variazione di bilancio pari a 30mila euro per apportare alcune modifiche al transito di via Adua, via Cernaia e via Crimea. Lo rende noto l’assessore alla rigenerazione urbana Fausto Troiani che ha approntato con l’ufficio tecnico la variazione che consiste nell’inversione del senso di marcia di via Adua. Attualmente la strada, utilizzata per lo più dai residenti sbocca sulla Statale 16 e ci si immette da via Castelfidardo. Con la modifica la strada diventa transitabile dalla statale verso il centro. «Abbiamo verificato che attualmente, con il senso di marcia attuale e il divieto di andare verso sud una volta arrivati sulla statale, la strada è poco transitata. – commenta Troiani – Con l’inversione la carreggiata diventerebbe un’arteria in grado di smaltire il traffico dalla statale verso il centro. Ovviamente verrebbe limitato ai mezzi superiori a 3.5 tonnellate». Inversione anche per le vie parallele di via Cernaia e via Crimea. La spesa per la segnaletica è di 5600 euro, complessivamente la variazione pesa per 30mila euro perché verranno fatti interventi di sistemazione degli asfalti nei tratti più danneggiati.

Bene!!! Un’altra idea utile a diminuire il traffico veicolare in uscita dalla superstrada e diretto in zona centro-sud della città attualmente tutto concentrato sulla statale 16 e cioè via Carducci e via Indipendenza a nord, via Martiri di Belfiore e via Aldo Moro a sud, infatti con l’inversione del senso di marcia di via Adua, essendo di fronte all’uscita della superstrada, le auto bastano che attraversano la statale 16 per pochi metri ed avranno la possibilità di utilizzare vie attualmente per il quasi esclusivo uso dei soli residenti; oltretutto via Castelfidardo confluisce in via Indipendenza e quindi a 50 metri il già esistente sottopassaggio alla ferrovia adriatica. Anche se non risolutiva, perché necessarie altre opere per diminuire il traffico eccessivo sulla statale adriatica ormai centro città, avrà benefici senz’altro e quindi un plauso al l’assessore alla viabilità Fausto Troiani dal COMITATO NO SOTTOPASSO.
Finalmente, ma ci volevano tutti questi anni per capirlo…
ottimo, ora vediamo se si riesce a snellire un Po
ovvio che necessitano altri interventi più importanti.