Serrapetrona, si chiude
il Festival d’estate
a Palazzo Claudi
KERMESSE - Ultima serata domani per la quinta edizione dell'evento dedicato alla musica da camera e promosso dalla Fondazione Claudi col patrocinio del Comune. Protagonista alle 21.15, ingresso gratuito, è il Quartetto Fauves
Ultima serata domani a Serrapetrona per il quinto “Festival d’estate a Palazzo Claudi” dedicato alla musica da camera e promosso dalla Fondazione Claudi col patrocinio del Comune. Protagonista (alle ore 21.15, ingresso gratuito) è il Quartetto Fauves, composto da Leonardo Cella (violino), Pietro Fabris (violino), Elisa Floridia (viola) e Giacomo Gaudenzi (violoncello). Il concerto proporrà brani di Giovan Battista Cirri, Filippo Azzaiolo e Aleksandr Borodin. Al termine, brindisi con Vernaccia di Serrapetrona nel giardino di Palazzo Claudi. Nell’occasione è possibile visitare gratuitamente le due mostre allestite all’interno del palazzo stesso. Una è quella della Fondazione dedicata al suo ideatore, Vittorio Cludi, dal titolo “La poesia delle invenzioni e il riserbo misterioso della bellezza: 2006-2016, dieci anni dalla scomparsa di Vittorio”. La seconda, invece, è basata su una nuova collezione di reperti paleontologici e, curata dal professor Umberto Nicosia della Sapienza di Roma, s’intitola “Attrezzi, ornamenti, armi e corazze”. Questa mostra è promossa dal Comune di Serrapetrona.
Rimanendo in tema di mostre, il presidente della Fondazione Claudi, Massimo Ciambotti, ha annunciato durante il festival un’importante novità: l’esposizione delle opere di Anna Claudi – intitolata “Favole pittoriche” – inaugurata la settimana scorsa a Montevideo, in Uruguay, all’interno dell’Istituto italiano di cultura, grazie alla collaborazione dell’associazione dei marchigiani all’estero, si chiuderà – come previsto – il 24 agosto ma non farà subito ritorno in Italia. Verrà infatti trasferita in Brasile, e precisamente a San Paolo, perché i nostri connazionali residenti nella grande città sudamericana vogliono ospitarla prima che lasci il continente. La mostra sta seguendo un percorso espositivo che, avviato a Serrapetrona nel 2012, l’ha portata finora a Roma, Praga, Stoccarda, in Argentina (prima a Rosario, poi a Tigre e infine a Buonos Aires) e, adesso, a Montevideo.
Nel corso del festival la Fondazione Claudi ha premiato la vincitrice del concorso di poesia “Le stanze del tempo”, riservato a opere inedite di giovani poeti. Il riconoscimento è andato ad Alessandra Fichera, nata nel 1994 a Caltagirone, in Sicilia, ma oggi residente a Siena dove studia Storia dell’arte all’università. Lei firma i suoi componimenti con lo pseudonimo di Sara Mari. Ha iniziato a scriverne quando aveva 17 anni, raccogliendo il bellissimo dono lasciatole dalla nonna paterna Sarina, poetessa e scrittrice siciliana. A consegnarle il premio sono stati il poeta Gianfranco Lauretano, membro di giuria, e il presidente della Fondazione, Massimo Ciambotti, presente il sindaco di Serrapetrona, Silvia Pinzi.


