Panchine antisfondamento
MACERATA - I blocchi di cemento obbligatori per sicurezza sono stati trasformati dall'organizzazione con dei cuscini rossi
Panchine che vanno e panchine che vengono a Macerata. Non sono passati inosservati, anzi molti li hanno proprio graditi per una piacevole sosta, i blocchi di cemento antisfondamento, trasformati dall’organizzazione del Macerata Opera Festival in panchine con tanto di comodi cuscini. Durante l’attesa dell’inzio della prima della Turandot sono state usate dalle signore per una pausa dai vertiginosi tacchi, durante la serata sono servite a chi si è voluto godere lo spettacolo da una prospettiva differente. Ha commentato il dettaglio con un post su Facebook anche il vice sindaco di Macerata Stefania Monteverde: “I blocchi di cemento imposti dalle misure di sicurezza trasformati in panchine per godersi lo spettacolo della prima allo Sferisterio. #siamoliberi #chihapauramuoreognigiorno”.
Insomma nel futuro dei maceratesi le panchine sembrano proprio essere “mobili”, basti pensare ai residenti di corso Cairoli che nelle scorse settimane, rimaste senza panchine dopo la rimozione da parte dell’amministrazione, hanno deciso di portare le sedie da casa.
Panchine, protesta in corso Cairoli: “Smantellato un punto di ritrovo”





Nasce a Macerata l’alta moda per blocchi di cemento.
Michele Maggini: commento geniale!!!!!