Panchine antisfondamento

MACERATA - I blocchi di cemento obbligatori per sicurezza sono stati trasformati dall'organizzazione con dei cuscini rossi
- caricamento letture
blocchi_cemento_panchine

Due maceratesi seduti sulle panchine di cemento

Panchine che vanno e panchine che vengono a Macerata. Non sono passati inosservati, anzi molti li hanno proprio graditi per una piacevole sosta, i blocchi di cemento antisfondamento, trasformati dall’organizzazione del Macerata Opera Festival in panchine con tanto di comodi cuscini. Durante l’attesa dell’inzio della prima della Turandot sono state usate dalle signore per una pausa dai vertiginosi tacchi, durante la serata sono servite a chi si è voluto godere lo spettacolo da una prospettiva differente. Ha commentato il dettaglio con un post su Facebook anche il vice sindaco di Macerata Stefania Monteverde: “I blocchi di cemento imposti dalle misure di sicurezza trasformati in panchine per godersi lo spettacolo della prima allo Sferisterio. #siamoliberi #chihapauramuoreognigiorno”.
Insomma nel futuro dei maceratesi le panchine sembrano proprio essere “mobili”, basti pensare ai residenti di corso Cairoli che nelle scorse settimane, rimaste senza panchine dopo la rimozione da parte dell’amministrazione, hanno deciso di portare le sedie da casa. 

 

panchine-antisfondamento-1-650x433

Foto Andrea Del Brutto

panchine-antisfondamento-2-650x433

Foto Andrea Del Brutto

blocchi_cemento_sferisterio-1-650x488

blocchi_cemento_sferisterio-2-650x488

 

Panchine, protesta in corso Cairoli: “Smantellato un punto di ritrovo”



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X