Lavori tra Corridonia e Piediripa:
“Senza questo intervento
avremmo dovuto chiudere il ponte”
VIABILITA' - Domani inizia la manutenzione per la struttura sopra il Chienti, resterà aperta solo la corsia in direzione Macerata. La ditta pensa di concludere entro l'11 agosto. Il presidente della Provincia Pettinari: "Sappiamo ci saranno disagi, ma non avevamo scelta. Il senso unico alternato avrebbe creato ancora più problemi e così abbiamo privilegiato il senso di marcia verso il capoluogo". Sfogo contro il Governo: "Sblocco delle risorse per le opere necessario, in programma ci sarebbe il raddoppio del ponte come fatto a Montecosaro"

Antonio Pettinari e Piero Casucci, responsabile del procedimento
di Giovanni De Franceschi
“Senza questo intervento avremmo rischiato di doverlo chiudere del tutto”. Il presidente della Provincia Antonio Pettinari non usa giri di parole per spiegare la necessità dei lavori che a partire da domani interesseranno il ponte sul Chienti tra Macerata e Corridonia (leggi l’articolo). Un appalto da 150mila euro vinto dalla ditta di A.s.e di Pescara che si è impegnata a concludere entro l’11 agosto, forse anche prima, nonostante il termine stabilito dal contratto fosse di 70 giorni. “Sappiamo quanto quel ponte sia importante per tutto il comprensorio – ha spiegato Pettinari – ma è una struttura che mostra tutta la sua vetustà e necessita di interventi periodici. L’ufficio tecnico mi sollecitava da tempo e con il bilancio di luglio-agosto 2016 siamo riusciti a reperire le risorse in un piano che conta 42 opere pubbliche. Abbiamo dato priorità a scuole e strade ovviamente, e questa rientrava tra i primi posti. Così a gennaio abbiamo potuto fare la gara dell’appalto e adesso possiamo partire. A parte i tempi tecnici della burocrazia per cui non avremmo potuto iniziare molto prima, abbiamo pensato che questo fosse il periodo migliore sia per la chiusura delle scuole, sia perché sotto il periodo delle ferie la ditta avrebbe potuto incontrare difficoltà nel reperire materiali necessari e ciò avrebbe inevitabilmente allungato i tempi. Al contrario, proprio per l’importanza che ha il ponte, ogni giorno risparmiato è un giorno guadagnato e per questo abbiamo fatto pressioni sulla ditta affinché finisse prima dei tempi stabiliti per contratto”.

Il cartello che segnala l’inizio dei lavori
A livello tecnico, i lavori riguarderanno la parte superiore del ponte. Saranno tolti i giunti vecchi, fresato l’asfalto e poi rimessi i giunti nuovi. Prima su una corsia e poi sull’altra, ma in ogni caso sarà mantenuto aperto solo in direzione Macerata. Perciò chi dovrà andare a Corridonia sarà costretto a scegliere un percorso alternativo: o Passo del Bidollo oppure la superstrada. E sia la scelta di non prevedere un senso unico alternato con semaforo, che avrebbe lasciato i due sensi di marcia, sia quella di privilegiare l’apertura della corsia verso Macerata invece che quella verso Corridonia non sono state prese a caso. “Sappiamo che questi lavori creeranno disagi, sarei ipocrita nel dire il contrario anche perché siamo nel bel mezzo della stagione lirica – ha aggiunto il presidente della Provincia – ma è un intervento che non può essere fatto di notte, va fatto senza interruzioni. Inoltre abbiamo pensato che il senso unico alternato con il semaforo avrebbe creato ancora più problemi alla viabilità, si sarebbero formate code interminabili per la presenza di rotatorie a nord e sud del ponte e per la vicinanza con l’uscita della superstrada. Per quanto riguarda invece la scelta di mantenere la corsia da lasciare aperta abbiamo deciso di privilegiare il capoluogo”. Insomma i disagi ci saranno inevitabilmente, ma l’intervento non poteva essere evitato. E Pettinari ha pronto un programma per evitare che in futuro possa ripetersi la stessa situazione. “L’idea – ha detto – è quella di raddoppiare il ponte così come fatto a Montecosaro con quello dell’Annunziata (che sarà interessato dallo stesso intervento di manutenzione a breve), ma dobbiamo fare i conti con le risorse. Se il governo rinsavisse e riuscisse a mettere le Provincie nelle condizioni di fare gli interventi necessari sarebbe la svolta”.
avrei bisogno di un chiarimento e spero che qualcuno possa darmelo…. sono stati spesi 12 milioni di euro per fare un ponte a villa potenza che sbuca su una zona commerciale… a villa potenza si può passare per via acquedotto sfociando a passo di treia, c’è il ponte vecchio, il ponte nuovo e il passaggio a montanello che sbuca a sambucheto. 4 passaggi che soddisfano tutte le esigenze a seconda della direzione da seguire…. a piediripa ci sta un solo ponte esaurito per quanti mezzi ci passano quotidianamente…. ma con tutto il rispetto per la vallata del potenza, ma non potevate progettare un ponte alternativo sulla vallata del chienti??????
X Stefano Machella: non capisco la tua critica sull’intasamento di tutte le strade compresa la carrareccia. chi deve prendere la superstrada può scegliere di entrare a Pollenza o Trodica, chi esce dalla superstrada e deve venire a Macerata o Corridonia continua ad uscire a Corridonia e non avrà alcun tipo di problema. Certamente ci saranno dei disagi ma si tratta di un periodo limitato di appena 20 giorni. Comprendo benissimo la scelta di fare un solo senso di marcia e lo appoggio in toto perchè diversamente con il senso unico alternato si sarebbe trattato di bloccare il traffico lungo la superstrada per entrambe le corsie di marcia, la carrareccia da Sforzacosta a San Claudio, e la strada che scende da Macerata fino a metà salita, perchè purtroppo ad entrambi gli accessi di quel ponte ci sono 2 rotatorie estremamente transitate ed il senso unico alternato avrebbe comportato la paralisi totale del traffico durante le ore di punta. Penso che con questa scelta avvenga l’esatto contrario di quello che pensi te.
X Massimiliano Principi: premesso che anche io ho disapprovato a suo tempo la scelta fatta dall’allora presidente Silenzi per la costruzione di un ponte che ha comportato una spesa esagerata e sottosfruttata, vorrei farti notare che oltre al nuovo ed al vecchio ponte che attraversano il Potenza a pochissima distanza l’uno dall’altro, gli altri 2 passaggi da te citati: quello per Passo Treia (via acquedotto) e quello per Sambucheto (via Montanello) hanno la stessa valenza del passo del Bidollo che da Sforzacosta scende parallela al Chienti (lato sud) attraversa la zona industriale di Corridonia e prosegue verso Trodica (Villa San Filippo per l’esattezza): abbiamo la stessa identica situazione con 1 strada statale parallela al Potenza ed al Chienti ed una strada secondaria che scorre lungo la riva opposta per entrambi i fiumi con percorso più o meno impervio. La comodità della vostra superstrada, ce l’hanno compensata con un ponte!
X Principi: vorrei precisarti che Pettinari ha solo provveduto a terminare il ponte rimasto incompiuto per diversi anni, la scelta di progettarlo ed avviarne la costruzione era stata presa da Silenzi che precedentemente aveva anche effettuato il restauro e la messa in sicurezza del vecchio ponte (e se non erro fino a pochi giorni fà faceva il vicesindaco a Civitanova). Inoltre bisogna precisare che Pettinari abita a S.Maria in Selva di Treia e non a Villa Potenza: “dare a Cesare quel che è di Cesare”
IL PERIODO…….SI POTEVA SICURAMENTE FARE I LAVORI NEL MESE DI AGOSTO, NON POCHE SETTIMANE PRIMA DELLE FERIE DOVE TUTTE LE AZIENDE SONO SOTTO PRESSIONE, NON SIAMO MICA IN AFRICA, I MATERIALI SI TROVANO TUTTO L’ANNO, SPECIALMENTE SE SI FA UN ACCORDO CON UNA O PIU DITTE FORNITRICI.
IL GUADO……..IO ABITO A 200 METRI DAL CHIENTI E DA SEMPRE, IN QUESTO PERIODO, NON E’ PIU’ GRANDE DI UN RUSCELLO. CHIEDETE A CHI HA FATTO IL GUADO SUL FIASTRA QUANTO HA SPESO. SI POTEVA FARE ECCOME SE SOLO CERA LA VOLONTA’.
IL PONTE…….E DA TEMPO CHE SI DICE CHE IL PONTE NECESSITAVA DI INTERVENTI, CI SI DEVE METTERE DI IMPEGNO E SOLLECITARE LE AMMINISTRAZIONI STATALI NEL RICHIEDERE UN NUOVO PONTE, NON SI PUO’ ANCORA ANDARE AVANTI A SPENDERE SU QUESTO VECCHIO PONTE CON TUTTO IL TRAFFICO CHE DEVE SOPPORTARE; CI PASSANO MIGLIAIA DI AUTOVEICOLI AL GIORNO. IL PONTE NUOVO BISOGNA FARE SENZA SE E SENZA MA. I SOLDI PER QUEL CHE SI VUOLE SI TROVANO SEMPRE, MA LA POLITICA……….
SE ERA STATA FATTO LO SVINCOLO A SXN CLAUDIO NON VI ERANO PROBLEMI MA SICCOME LA POLITICA IGNORANTE E PREPOTENTE CI GOVERNA ECCOCI QUA’.
tutte queste polemiche per tre settimane di disagio… ma pensate a chi non ha la casa da ormai 10 mesi ed ogni giorno si fa quasi 200 km per andare a dormire…