Rapina in casa di anziani,
condannato a sei anni
MACERATA - Marco Frascaria è accusato di essere entrato nell'abitazione di una coppia armato di coltello e di aver colpito una donna di 81 anni. I fatti risalgono alla notte di Santo Stefano dello scorso anno
Era entrato a casa di una coppia di anziani e armato di coltello aveva messo a segno una rapina. Quando la donna aveva reagito tirandogli giù il cappuccio che aveva per coprirsi il viso lui l’aveva picchiata, prendendola a schiaffi (leggi l’articolo). Oggi un 29enne è stato condannato a sei anni dal gup del tribunale di Macerata. L’uomo, Marco Frascaria, originario di San Severo (Foggia) aveva agito il giorno di Santo Stefano dello scorso anno, in una abitazione di via Roma, a Macerata. In seguito alle indagini della Squadra mobile era stato arrestato. Questa mattina si è svolta l’udienza preliminare al tribunale di Macerata. L’accusa, sostenuta dal pm Cristina Polenzani, che oggi ha chiesto la condanna a 4 anni e 3 mesi, contesta all’uomo di essersi introdotto in casa di una coppia di anziani, 76 anni lui e 81 la donna, e di aver compiuto una rapina, armato di coltello. Frascaria, dice l’accusa, aveva colpito l’anziana mentre il marito della donna era costretto a letto per motivi di salute. Nella casa il giovane aveva preso alcuni gioielli: due paia di orecchini, due collane d’oro e un anello con brillanti. Nel corso dell’udienza preliminare aveva ammesso: «Non lavoravo da novembre, per questo ho fatto la rapina. La signora l’ho colpita con due schiaffi perché mi aveva tirato giù il cappuccio e non volevo mi vedesse in viso. Sono pentito». Oggi la sentenza. Frascaria è difeso dall’avvocato Giovanni Bora.
(Gian. Gin.)
