Studiosi da tutto il mondo
si interrogano a Unimc
sul cambiamento dei valori

STUDI - Il convegno di giovedì e venerdì è organizzato da università di Macerata e università Normale di Pechino, con la collaborazione dell’università Hubei della Cina, della International Society for Value Inquiry e sotto gli auspici dell’Istituto Confucio

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Filippo Mignini

La via della seta continua ad essere percorsa dall’ateneo maceratese, il convegno di giovedì e venerdì (13-14 luglio), nella sede Unimc (Polo Pantaleoni) convoglia oltre 60 studiosi da tutto il mondo sul tema “Values in a changing world. I valori in un mondo che cambia”. L’organizzazione è dell’università di Macerata insieme all’università Normale di Pechino, con la collaborazione dell’università Hubei della Cina, della International Society for Value Inquiry e sotto gli auspici dell’Istituto Confucio di Macerata. Al convegno partecipano relatori provenienti dalla Cina, dall’Italia e dal resto del mondo, invitati a una riflessione congiunta sui valori di un mondo in continua evoluzione, al fine della comprensione reciproca. “Come è accaduto in tutti i periodi di grande cambiamento storico – spiega Filippo Mignini, presidente del comitato organizzatore – l’umanità si interroga sulla tenuta e sul mutamento dei valori che considera imprescindibili per la sua stessa esistenza. I valori locali e tradizionali si devono confrontare con lo sviluppo di nuove tecnologie, con la diffusione di internet e dei social media, con crisi finanziarie e sociali di portata globale. In Cina si sta sviluppando un dibattito molto sentito sulla promozione dei valori fondamentali. Questo è anche l’oggetto delle riflessioni che, riguardo al tempo che stiamo vivendo, verranno presentate e discusse nel convegno maceratese”. La partecipazione è libera.


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