Addio al partigiano Belfiglio:
uno degli ultimi eroi della Resistenza
CIVITANOVA - Il 14 agosto avrebbe compiuto 91 anni. Era il penultimo combattente della Liberazione rimasto in città. L'anno scorso il Comune gli aveva consegnato la medaglie d'oro del ministero
di Laura Boccanera
Avrebbe compiuto 91 anni il 14 agosto Mario Belfiglio, ex cecchettaro e uno degli ultimi due partigiani civitanovesi. La sua voce e la sua testimonianza si è spenta ieri a Civitanova, la città dove era nato e dove aveva deciso di tornare. Lo scorso anno il Comune aveva consegnato a lui e al suo compagno di Resistenza Luigi Panichelli la medaglia d’oro conferita dal ministero dell’Interno in occasione del 70esimo anniversario della lotta di Liberazione. Il funerale è stato celebrato questa mattina al Cristo Re. Lascia la moglie Giovannella Parigi e la figlia Manuela.
Belfiglio inizia a lavorare a 14 anni all’officina meccanica Cecchetti, è in questo periodo che comincia a interessarsi di politica e aderisce al socialismo. Dopo il 44 decide di arruolarsi come volontario nel Corpo italiano di Liberazione e partecipa alla liberazione di Bologna. Ha combattuto sull’Appennino e risalito la penisola fino al combattimento di Ponte sul Mincio. Dal Corpo Italiano di Liberazione, Mario passerà al IV Reparto d’Assalto Colmuschin. Al termine della guerra ancora un periodo lontano da casa come emigrante in Belgio e poi il ritorno sognato a Civitanova dove ha costruito la sua famiglia e dove si è sposato nel 1954. Ancora lucido e attento custode della memoria lo scorso anno Belfiglio aveva accolto con emozione la consegna di quella medaglia prestandosi agli scatti dei fotografi e raccontando ancora una volta la sua storia.
