Aperitivi europei, tutti i premiati
Svetta il Portogallo (Foto)
MACERATA - Il ristorante La Cimarella di Villa Potenza ha conquistato l'Eugenio d'oro. Tanti i premi speciali assegnati questa mattina dall'assessore Federica Curzi nella biblioteca Mozzi Borgetti

I premiati dell’ultima edizione degli Aperitivi europei di Macerata

La premiazione del ristorante La cimarella da parte dell’assessore Federica Curzi
(foto di Fabio Falcioni)
Aperitivi europei, il verdetto del popolo: il menu migliore è quello del locale “La cimarella”. Sono state 560 le preferenze espresse dai 440 votanti che hanno partecipato, attraverso la app dedicata, alla valutazione dei migliori aperitivi della manifestazione di Macerata. Il ristorante “La cimarella” di Villa Potenza si aggiudica l’Eugenio d’oro con la sua proposta portoghese. «Su 73 locali aderenti – ha detto questa mattina l’assessore alle Politiche europee, Federica Curzi, nel corso della premiazione ufficiale avvenuta nella sala Castiglioni della biblioteca comunale Mozzi Borgetti – 25 sono stati i Paesi rappresentati. I più gettonati Spagna (13 locali) e Germania (9). L’amministrazione comunale quest’anno ha deciso di assegnare menzioni speciali a coloro che hanno rappresentato, da soli, una nazione, contribuendo così ad arricchire la festa e a renderla largamente rappresentativa di tutti i sapori e i colori dell’Europa facendo apprezzare il loro patrimonio culturale e le tante tradizioni dell’Unione europea».


Verde Caffè
Le menzioni speciali, riportate ognuna in una pergamena personalizzata, sono andate per aver rappresentato l’Ungheria ad Almalu, Cipro a Cabaret, l’Olanda al Bar Jolly, l’Islanda al Bar Villetti, la Slovenia a Caffe’ Orso Gelateria, Malta a Il Pesce e il Vino, la Danimarca a la Caffetteria, la Croazia a Osteria Agnese, la Polonia a la Porchetteria Centrale. Anche in questa edizione il concorso è stato indetto inoltre per valutare gli aperitivi preparati sulla base dei parametri fissati dal regolamento, che sono rappresentatività delle ricette e utilizzo di prodotti tipici, presentazione del piatto, degustazione, ambientazione e rapporto qualità/prezzo. I premi di specialità, composti dalla pergamena e un “calistino” dell’artista Stefano Calisti – componente della giuria insieme all’assessore Curzi, al sommelier Enzo Gironella e a dirigenti e funzionari di enti pubblici – sono andati per la rappresentatività a Caffettone (Spagna), per la degustazione Crazy Burger (Regno Unito), per la presentazione del piatto e rispetto dell’ambiente Moma Food (Svezia), per la ambientazione Verde Caffe’ (Spagna) e infine per il rapporto qualità/prezzo Bar Firenze (Regno Unito).

Bar Firenze

Caffettone

Crazy Burger

Moma Food


Riccardo Sbarro, secondo me hanno premiato anche Filippo!