Il bene può essere fatto male
e il male può essere fatto bene

LA DOMENICA DEL VILLAGGIO - Gli infiniti paradossi della nostra vita quotidiana. E attenzione alla violenza, sempre in agguato

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di Giancarlo Liuti

All’università di Macerata il professore di Diritto penale diceva sorridendo che tutto va fatto bene, anche il male. E in fondo aveva ragione perché il male non va fatto mai, d’accordo, ma le conseguenze del male fatto male sono peggiori del male fatto bene. Negli anni novanta, ad esempio, un professionista del furto, tale Renato Rinino, operante in quel di Imperia, divenne famoso con lo pseudonimo di “ladro gentiluomo”perché entrava nelle case altrui portava via ogni cosa di valore ma prima di uscire rimetteva tutto a posto, cassetti, armadi, credenze. Si può dunque dire che il male, lui, lo faceva bene.

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La colonnina del self sradicata al distributore Ip di contrada Pieve

E veniamo a noi. Notti fa, in contrada Pieve, certe canaglie hanno sradicato con una ruspa la colonnina di un distributore di benzina che serve per pagare il carburante e se la son portata via per aprirla con calma e impossessarsi del denaro. Ma non sono riusciti a forzarla e l’hanno lasciata, divelta, in un campo. Ecco quindi il caso di un male fatto malissimo. E questi signori meriterebbero di essere arrestati e di trascorrere qualche tempo in gattabuia, sì, ma con un’aggravante dovuta, appunto, a quel loro male fatto male.

Corrono tempi, e non parlo solo dell’Italia, nei quali si commettono un’infinità di reati contro il patrimonio – furti, furti, furti anche da noi e le cronache quotidiane ne sono piene – impiegando spesso una violenza sulle cose della quale non ci sarebbe bisogno. E vien quasi da credere che il gusto della violenza prevalga sulla voglia di far denaro. Il ladro di oggi, insomma, non ha la mano delicata, la sua mano colpisce duro, la paura di essere scoperto cede il passo a una sorta di violenza orgogliosa del male commesso. Sto esagerando? Può darsi e ne chiedo perdono. Ma la figura del “ladro gentiluomo”, oggi è fuori moda. Il ladro, oggi, sfonda finestre e portoni, mette a soqquadro la casa, cosparge di liquido soporifero il volto di chi sta dormendo sul proprio letto. E poi se ne va, lasciando tutto in disordine. Sicché il male, lui, l’ha fatto malissimo.

 

L’assalto al self con la ruspa ripreso dalle telecamere (IL VIDEO)

Con la ruspa portano via la colonnina del self service, colpo al distributore


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