Cyberbullismo, violenze online sul 17% dei ragazzi
PORTO RECANATI - E' quanto risulta da uno studio fatto su un campione di 300 studenti della scuola Medi
Una guida teorico-pratica contro il bullismo. Presentato questa mattina in Comune a Porto Recanati, insieme ai dati raccolti durante quest’anno su un campione di 300 ragazzi, un vademecum con numerosi suggerimenti per i più giovani realizzata grazie all’adesione al progetto “Attiva l’amicizia, spegni il cyberbullismo” mirato a prevenire e contrastare il bullismo online tra i giovani e altre forme di sopraffazione fra coetanei. Il progetto ideato dalla psicologa Ludovica Cesari è stato subito condiviso e fatto proprio dall’associazione Sa. So- Salute e Solidarietà, che ha patrocinato l’iniziativa insieme all’amministrazione comunale, la scuola E.Medi e l’associazione ” Ragazzi in Rete” presieduta dall’analista forense Luca Russo. Ben 18 i laboratori di classe condotti con un attività didattica che ha coinvolto 300 studenti (4 ore di attività per ognuna delle 9 classi). I laboratori sono stati preceduti da un sondaggio conoscitivo sul possesso e utilizzo di telefono cellulare, tablet o altri strumenti per navigare in internet. Il 17% ha dichiarato di aver subito prepotenze online nell’ultimo anno.
(Em. Add.)

Siiiiiiiiiii..ma come no! i primi devono esssere i genitori a dirlo:COSA C’E? LI DENTRO?”a sto cavolo di tablet/telefono/DISPOSITIVO…il problema emergente lo sappiamo tutti,non si comunica a oce,si cumunica super.e’ comodo,dall’altra parte si ha il tempo di elaborare una sapia risposta,che magari,probabilmente,o causalmente non si POTREBBE DARE O RICEVERE in tempo reale,cosi’ si “calibra” IL COME COMPORTARSI:in quei pochi secondi,si raggiunge l’apice delperbenismo,elarisposta ppiu’ confacente.AHAHA che mondo di cacca…in quei pochi secondi di riflessione…dato che “IN DIRETTA” forse non sarebbe proprio uguale.
dimenticavo la parte somatica,a volte piu’ realizzante per capire con chi si ha a che fare.