Medea Montalbano,
appuntamento con la storia
VOLLEY B - I maceratesi domani, mercoledì, alle 21 in campo alla Marpel Arena per la sfida decisiva contro la Fanton Modena. La vincente sarà promossa in A2, si attende il pubblico delle grandi occasioni (ingresso gratuito). Il vice presidente Gianluca Tittarelli: "Gara che vale una stagione, spero che i tifosi aiutino i ragazzi a centrare l'obiettivo"
di Mauro Giustozzi
Appuntamento con la storia per la Medea Montalbano, per i suoi tifosi e la città intera. Domani, mercoledì, alle 21 alla Marpel Arena va in scena gara 3 di finale playoff: chi vince vola in A2, chi perde resta in serie B. I maceratesi hanno avuto il primo match-ball sabato a Modena e l’hanno fallito, al cospetto di una Fanton Modena che, proprio quando sembrava spacciata sotto di 2-0, è riuscita nell’impresa di rovesciare punteggio e partita andandosi a guadagnare il pass per gara 3. Dove entrambe le squadre sono chiamate a dare il meglio, il massimo delle loro qualità. Macerata dovrà lenire la delusione per essere stata ad un passo dal successo che avrebbe chiuso i giochi, ma ha la consapevolezza di avere l’opportunità di riuscirci davanti al proprio pubblico il che sarebbe ancora più bello. La Fanton Modena, dal canto suo, non ha nulla da perdere e giocherà probabilmente con meno pressione dei maceratesi che hanno dalla loro il fattore campo. Ma soprattutto volerà in A2 la squadra che meglio saprà interpretare mentalmente più che tecnicamente questa sfida senza ritorno. Chi riuscirà a gestire al meglio le tensioni di una partita che non ha futuro che per una squadra significherà il paradiso e per l’altra l’inferno. Probabilmente entrambe avrebbero meritato di salire di categoria, ma ci riuscirà una sola.
Per questo la società biancoverde ha lanciato un appello ai tifosi, agli sportivi, alla città intera per poter rivedere e, chissà, magari aumentare ancora quella splendida cornice di pubblico che seguì la vittoriosa gara 1 disputata nel palazzetto di Fontescodella. “Sarà fondamentale per noi poter contare su tanti tifosi al palazzetto –afferma il vice presidente della Medea, Gianluca Tittarelli- perché la loro presenza potrà essere quel settimo uomo in più per i nostri ragazzi per aiutarli in questa gara importantissima che, per noi come per Modena, vale un’intera stagione. I ragazzi mi hanno detto che vedere tutta quella gente in gara 1 li ha molto aiutati e galvanizzati per cui spero e mi auguro che si ripeta quella stupenda e numerosa presenza di pubblico. L’ingresso è confermato gratuito, con tutti i servizi annessi che abbiamo offerto per tutta la stagione. Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di pubblicizzare questa gara 3 che si gioca dopo pochissimi giorni da gara 2 ma contiamo molto sulla presenza degli sportivi”. A livello mentale Montalbano dovrà evitare di cadere nel tranello di pensare troppo all’occasione avuta e sprecata in gara 2. “Quando giochi gare di questo livello –afferma Tittarelli- ti confronti con avversari forti per cui ci sta anche di perdere. Sotto 0-2 in casa gli emiliani hanno capito di essere ad un passo dall’eliminazione ed hanno iniziato a giocare al massimo senza più paura d sbagliare. Hanno giocato il tutto per tutto ribaltando la situazione. Direi che due sono stati, a mio avviso, i fattori che hanno favorito la loro rimonta. In primis giocare in una palestra piccola, stretta, caldissima, dove loro hanno punti di riferimento che noi non abbiamo. Poi l’ingresso di un elemento come Cardani ha cambiato la Fanton. Aggiungiamoci che noi forse abbiamo ceduto qualcosa a livello mentale ed ecco spiega la loro rimonta. Io credo che noi dobbiamo ripartire dai primi due set disputati a Modena dove li abbiamo messi molto in difficoltà soprattutto con Gemmi e Bruno. Rispettando l’avversario, che sappiamo essere forte e competitivo, ma senza alcun timore o paura. La prima occasione l’abbiamo mancata ma sappiamo che possiamo sfruttarne una ancora, giocando nel nostro palazzetto e davanti al nostro pubblico. Che può fare la differenza come accaduto in gara 1”.
La squadra, dopo una domenica di riposo concessa da coach Pasquali, è tornata ieri ad allenarsi in preparazione di questa sfida senza ritorno di mercoledì. Nella sfida di sabato si è rivisto in campo anche Alex Molinari che potrebbe risultare un elemento importante in vista della partita spareggio con la Fanton. “I giocatori e tutto l’ambiente sono consci che resta un ultimo sforzo e bisogna dare il massimo per centrare la vittoria –afferma il vice presidente della Medea- perché in queste ultime settimane si è parlato molto di A2 ma la verità è che sia noi che la Fanton siamo ancora in serie B. Quell’obiettivo è tutto da conquistare. Noi abbiamo questa grande chance di giocare gara 3 in casa e dobbiamo approfittarne. Più che a livello fisico io penso che la preparazione a livello mentale sia decisiva in una partita del genere. Per questo torno a toccare il tasto del pubblico: avere una Marpel Arena gremita ci darebbe quello slancio e quella sicurezza mostrata in gara 1. Non capita tutti gli anni di giocarsi un traguardo così prestigioso come l’A2. Tutti assieme possiamo farcela a tramutare questo sogno in realtà”. Sul fronte della squadra il tecnico Pasquali dovrebbe affidarsi al collaudato sestetto composta da Molinari M., Scuffia, Gemmi, Medei, Miscio, Bruno, Cacchiarelli libero. Sul fronte di Modena, invece, qualche problema di formazione per l’allenatore Bicego che deve fare i conti con alcuni problemi fisici che stanno condizionando la preparazione di alcuni giocatori come Astolfi, Trianni e Bonetti.

