Fondi Iti, Ceriscioli:
“Finanzieremo anche Macerata”
E Carancini ritira il ricorso
CONTENZIOSO - Dopo una lettera del governatore in cui si anticipa l'ampliamento dei fondi per i progetti di riqualificazione urbana la Giunta ha assunto stamattina la delibera con cui si stoppa il reclamo al Tar. Il sindaco: "L'orizzonte cambia completamente. Potremo firmare la convenzione ai primi del 2018 e vedere attuato il progetto prima della fine del mandato"

Da sinistra Luca Ceriscioli e Romano Carancini
di Claudio Ricci
Fondi Iti, Macerata ritira il ricorso. E’ una lettera del presidente Luca Ceriscioli a riportare la pace dopo l’esclusione dal bando per l’accesso ai 19 milioni di Fondi Fesr destinati alla riqualificazione urbana (leggi l’articolo). Nella missiva inviata al Comune il 24 maggio il governatore ha annunciato l’ampliamento delle risorse europee per le aree colpite dal terremoto con un ulteriore pacchetto che va dai 17 ai 23 milioni di euro in più. Stamattina la giunta ha assunto la delibera per il ritiro del ricorso che intanto stava bloccando i fondi per le tre città della Regione vincitrici del bando, Ascoli, Ancona e Pesaro-Fano (leggi l’articolo).
“Questa importante novità – è il commento del sindaco Carancini che sulla questione si era dimostrato da subito agguerrito – consentirebbe lo scorrimento in graduatoria di Macerata e il completamento dell’importante strumento per la riqualificazione urbana fornito dai fondi per gli investimenti territoriali integrati”. Fondi in più che porterebbero a Macerata i 6 milioni di euro previsti, evitando l’annullamento del bando stesso e l’azzeramento dei fondi per tutti. Ma il tenace Carancini porta a casa anche un altro risultato. “Nella lettera – spiega il primo cittadino – Ceriscioli scrive che considerando l’alto valore dei progetti che non erano rientrati nel finanziamento è intenzione della Regione programmare entro il 2017 il finanziamento del progetto presentato dal Comune di Macerata. Una novità che ha cambiato completamente l’orizzonte”. “C’è soddisfazione – dichiara il primo cittadino – perché evidentemente quest’opportunità ci mette nella condizione di programmare e attuare nei tempi previsti dal bando il progetto Macerata che sarà. Nei primi del 2018 si potrà firmare la convenzione e credo che ne potremo vedere i frutti prima che la giunta chiuda la propria esperienza”. Milioni che entrerebbero nelle casse del Comune proprio mentre Carancini punta tutto sul grande progetto di rinnovo del centro storico. Con il nuovo piano dell’illuminazione, la riqualificazione della piazza, il progetto di connessione digitale a 4k e l’idea di rendere il San Paolo un’auditorium all’avanguardia.